Ore decisive per la serie A, intanto la Premier League riparte il 17 giugno

Foto Cafaro/LaPresse 18 Gennaio 2020 Napoli, Italia sport calcio Napoli vs Fiorentina - Campionato di calcio Serie A TIM 2019/2020 - stadio San Paolo. Nella foto: Federico Chiesa (ACF Fiorentina) esulta dopo aver segnato la rete dello 0-1. Photo Cafaro/LaPresse January 18, 2020 Naples, Italy sport soccer Napoli vs Fiorentina - Italian Football Championship League A TIM 2019/2020 - San Paolo stadium. In the pic: Federico Chiesa (ACF Fiorentina) celebrates after scoring the 0-1 goal.

MILANO – Tra incertezza e voglia di rinascita, parte la Serie: il 13 o il 20 giugno le date possibili. Intanto la Premier League riparte il 17 giugno e questa è una decisione ufficiale.

I dubbi

La voglia di ripartire c’è. Ed è stata confermata anche dalla Lega Calcio. Si parte con gli allenamenti (con le dovute precauzioni previste dal protocollo sanitario) e solo dopo con le partite di campionato.Per una probabile ripresa in ballo due opzioni: quella del 13 e del 20 giugno. “Bisogna aspettare che si realizzino delle condizioni per garantire la massima sicurezza per la ripresa del campionato – ha spiegato il premier Conte – Serve qualche garanzia in più che in questo momento non c’è”.

I recuperi

Le prime partite (forse il 13 giugno) dovrebbero essere quelle dei recuperi: Atalanta-Sassuolo, Inter-Sampdoria, Torino-Parma, Verona-Cagliari, necessari per riallineare tutte le squadre con lo stesso numero di gare disputare per poi riprendere con la 27esima giornata di campionato una settimana dopo, il 20 giugno.

La deroga

Nell’ultimo Dpcm  è precisato che “fino al 14 giugno sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati”, per cui necessita una deroga per la ripresa con le partite di recupero. “Se, come speriamo, le curve dei contagi continueranno a scendere – ha sottolineato il Ministro dello Sport Spadafora – allora sarà possibile confermare quella data per la ripresa della Serie A. Dobbiamo però arrivarci gradualmente, muovendoci con prudenza e responsabilità, come abbiamo fatto fino ad ora, con grande sacrificio di tutti gli italiani”.

La riunione

Alle 18.30 di oggi è prevista una videoconferenza tra il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, il presidente della Lega di Serie A, Paolo Dal Pino, il presidente della Figc, Gabriele Gravina e tutte le altre componenti. Dunque ancora qualche ora e il nodo sarà sciolto.

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