Bankitalia, Visco: “Estrema incertezza, giù il lavoro e aumenta il disagio sociale”

Le parole del governatore in un periodo difficile per l'Italia

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 02-02-2019 Roma Economia 25mo congresso Assiom Forex Nella foto Il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco Photo Roberto Monaldo / LaPresse 02-02-2019 Rome (Italy) 25th Assiom Forex congress In the photo Ignazio Visco

ROMA – E’ una crisi “senza precedenti”, l’incertezza “è forte” e “nei prossimi mesi il recupero della domanda avverrà con lentezza”. Tradotto: quando si dissiperà la pandemia “potremo ritrovarci in un mondo diverso” e “se intuiamo, in modo impreciso, e contrastiamo, con forza, la gravità delle conseguenze sociali ed economiche nel breve periodo, per quelle a più lungo termine possiamo solo riconoscere di ‘sapere di non sapere'”. Ignazio Visco, governatore di Bankitalia, deve prendere in prestito le parole di Socrate, l’economista si aggrappa alla filosofia, per tentare di disegnare il precipizio Coronavirus.

Nelle sue considerazioni finali, pronunciate come d’abitudine nella lussuosa sala di palazzo Koch ma senza il consueto sfarfallio di banchieri e giornalisti, con una platea ridotta a poche decine di invitati, distanziati e con mascherina d’obbligo – ci sono anche Mario Draghi e Fabio Panetta – il numero uno di Bankitalia abbandona ogni retorica: “Oggi da più parti si dice: ‘insieme ce la faremo’. Lo diciamo anche noi: ma purché non sia detto solo con ottimismo retorico, bensì per assumere collettivamente un impegno concreto”.

Incertezza e pandemia sono termini ricorrenti nelle pagine del discorso del governatore, preoccupato dallo sprofondare del Pil e dalla ripresa che sarà lenta. E nel frattempo “potrà ridursi l’occupazione e potranno protrarsi le situazioni di sospensione dal lavoro; ne saranno frenati i consumi, potrà crescere il disagio sociale”. E aumenta significativamente il numero di famiglie che non riesce a mantenere “standard di vita accettabili”.

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome