Coronavirus, in Lombardia dal 1 giugno riaprono palestre e piscine

Foto Moro Francesco / LaPresse in foto Attilio Fontana

MILANO – Da lunedì 1 giugno in Lombardia riapriranno palestre, piscine, circoli culturali e ricreativi. Lo prevede la nuova ordinanza alla firma del presidente della Regione, Attilio Fontana.

L’attività fisica all’aperto potrà essere eseguita nel rispetto delle misure di distanziamento di 2 metri previste dal Dpcm vigente. Via libera anche all’accesso nei parchi tematici e di divertimento, oltre che nei parchi faunistici. Tutte queste attività dovranno rispettare le puntuali indicazioni contenute nelle ‘linee guida’ approvate dalla Conferenza delle Regioni.

Dal 15 giugno è previsto anche l’inizio dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza (dai 3 ai 17 anni) e le attività di spettacolo, fatta salva la possibilità di svolgere le prove in assenza di pubblico già a partire dal 1 giugno, sempre nel rispetto di quanto previsto delle regole delle ‘linee guida’ interregionali.

L’ordinanza conferma, poi, l’obbligo su tutto il territorio regionale di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all’aperto. Resta obbligatoria anche la misurazione della temperatura per il datore di lavoro e per i dipendenti; così come la stessa misura continua a valere anche per i clienti dei ristoranti.

Permane, infine, il blocco delle slot machines nei locali pubblici. La nuova ordinanza sarà valida dal 1 giugno al 14 giugno 2020. (LaPresse)

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