Napoli, infermiera aggredita al Cardarelli

Da parte di un uomo che stava filmando l'interno del pronto soccorso nonostante il divieto

Notte di tensione all’ospedale Cardarelli. A riportalo è l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”.

“Il pronto soccorso del Cardarelli, per emergenza Covid, è stata riorganizzato, ovvero, i pazienti prima di entrare fanno il test Covid ematico e dopo l’esito entrano in triage/rivalutazione. Tutti gli accompagnatori attendono fuori le porte del PS con adeguato distanziamento sociale.
Dopo questa precisazione veniamo ai fatti:
Un accompagnatore, al di fuori delle porte, incomincia a filmare con il telefonino il personale del pronto soccorso con l’intenzione di documentare ritardi inesistenti nell’assistenza alla propria madre.
Per legge è severamente vietato filmare all’interno dei locali del pronto soccorso ed è maggiormente vietato filmare personale sanitario nell’esercizio delle sue funzioni.
Una infermiera fa presente alla persona, educatamente, il divieto di riprese audio/video, ma l’ignoranza e la violenza prendono il sopravvento! La stessa infermiera subisce una aggressione fisica e verbale (non conosciamo l’entità di quella fisica).

L’aggressore resosi conto del terribile gesto prova a scusarsi con la professionista, ma giustamente le scuse non vengono accettate”.

L’associazione evidenzia che si tratta della 27esima aggressione perpetrata nei confronti di personale medico dall’inizio dell’anno.

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