Morte Floyd, ancora incidenti con morti e feriti negli Usa

Continuano le rimostranze per la morte dell’afroamericano George Floyd, ucciso dalla polizia. A Louisville durante le proteste uomo è morto dopo che la polizia e la Guardia Nazionale del Kentucky hanno risposto al fuoco per disperdere la folla. Due persone sono state uccise e un agente è rimasto ferito in una sparatoria a Davenport. Morto un diciannovenne a Detroit

demonstrators face off against police officers in Oakland, Calif. while protesting the Monday death of George Floyd, a handcuffed black man in police custody in Minneapolis. (AP Photo/Noah Berger)

Ancora incidenti con morti e feriti in tutti gli Usa durante le proteste per la morte di George Floyd, l’afroamericano rimasto ucciso da l’intervento della polizia tre giorni fa.

Gli incidenti

Sono cinquantina gli agenti del Secret Service rimasti feriti nella notte nei pressi della Casa Bianca mentre a Philadelphia, Atlanta e in molte altre città americane non si arrestano le manifestazioni di protesta con slogan e cartelli. A New York è stata arrestata la figlia del sindaco De Blasio mentre Trump minaccia di mandare l’esercito. A Louisville durante le proteste un uomo è morto dopo che la polizia e la Guardia Nazionale del Kentucky hanno risposto al fuoco per disperdere la folla. Ora si attende che il capo della polizia di Louisville, Steve Conrad faccia luce su quanto accaduto.Altri due manifestanti hanno perso la vita e un agente è rimasto ferito in un’altra sparatoria a Davenport, Iowa. Pare che il capo della polizia locale, Paul Sikorski, abbia riferito che tre agenti siano rimasti vittime di un agguato durante il pattugliamento nella zona con il successivo arresto di al manifestanti. Manifestazioni anche a Philadelphia, Atlanta e in molte atre città americane con slogan e cartelli.

Omicidio premeditato

“Quello di George Floyd è stato un omicidio premeditato – ha detto alla Cbs Benjamin Crump, l’avvocato della famiglia e non omicidio colposo –. Pensiamo che avesse l’intenzione: ha tenuto per quasi nove minuti il suo ginocchio sul collo di un uomo che implorava di respirare e per quasi tre minuti dopo che aveva perso conoscenza. Non capiamo come non sia un omicidio di primo grado” chiedendo “come mai non siano stati arrestati anche gli altri tre agenti”. Il fratello di George, Philonise Floyd ha detto che “la sua conversazione con Donald Trump è stata troppo veloce. Non mi ha dato l’opportunità neppure di parlare. E’ stato difficile, lui continuava a respingermi come se dicesse ‘non voglio sentire di cosa stai parlando’. Gli ho solo detto che voglio giustizia e che non potevo credere che avessero commesso un moderno linciaggio in pieno giorno”.

Video a Minneapolis

A Minneapolis delle immagini postate sul Web da una residente nel quartiere di Whittier mostrano gli agenti della Guardia nazionale e della polizia di Minneapolis pattugliare una strada. Accortosi di quanto stesse facendo le hanno urlano di rientrare in casa sparando proiettili di vernice.

Stato di emergenza

Gavin Newsom, governatore della California ha dichiarato lo stato di emergenza nella contea di Los Angeles così come già accaduto in altre città della California, tra cui San Francisco dove era in atto il coprifuoco. Morto un diciannovenne a Detroit, in Michigan, ucciso dagli spari provenienti da un Suv mentre a Oakland, in California, un agente è morto e un altro è rimasto ferito da colpi di arma da fuoco, anche se la polizia ha dichiarato che l’episodio “apparentemente non è collegato alle manifestazioni”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome