Ue: “In apertura confini rispettare il principio di non discriminazione”

Il controllo interno dei confini deve sempre essere effettuato nel pieno rispetto del principio di non discriminazione" e della necessità di "coordinamento" nell'eliminazione delle restrizioni, che dovrebbe "tenere in conto criteri come la situazione epidemiologica"

(AP Photo/Yorgos Karahalis)

TORINO – Il controllo interno dei confini deve sempre essere effettuato nel pieno rispetto del principio di non discriminazione” e della necessità di “coordinamento” nell’eliminazione delle restrizioni, che dovrebbe “tenere in conto criteri come la situazione epidemiologica”. Così il portavoce della Commissione europea Jahnz Adalbert sulle scelte di riapertura dei confini tra Austria e Italia dopo l’epidemia di coronavirus. “Se le misure vengono eliminate in una specifica regione dell’Ue, lo stesso trattamento deve essere riservato a tutte le altre regioni che hanno la stessa situazione epidemiologica”, ha rimarcato.

LaPresse

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