Istat, ad aprile crollano gli occupati: -274mila unità, è l’effetto coronavirus

La pandemia miete altre vittime: crolla il numero degli occupati causa il lockdown. Negozi e attività chiuse ha causato una importante flessione dell’occupazione quasi di 3mila unità

(AP Photo/Luca Bruno)

ROMA – Ad aprile crollano gli occupati: lo dice l’Istat. Secondo l’Istituto di statistica si tratta di un calo di -274mila unità che, sommato al mese di marzo sottolinea un ammanco di 400mila posti, tutt’altro che una inezia. E’ l’effetto pandemia, che con il lockdown ha visto chiudere quasi la maggior parte delle attività commerciali in Italia. L’Istat la definisce “marcata diminuzione”.

Effetto Covid

L’effetto della pandemia sul mercato del lavoro ad aprile si è fatto sentire: un calo che “appare decisamente più marcato rispetto a marzo con un un punto percentuale anche nel tasso di occupazione. Alla base, una perdita così importante in solo mese di 274 mila posti di lavoro è un dato che preoccupa. Inoltre sono 484mila le persone in meno che cercano lavoro (-23,9% rispetto a marzo)”. Il numero dei disoccupati, appunto di coloro che sono a caccia di un impiego, cala a 1 milione e 543 mila. E, sempre secondo i dati forniti dall’Istituto di Statistica “finora la riduzione maggiore era stata quella del settembre del 2009, quando però l’emorragia si fermò a 125 mila occupati”.

Crollo generalizzato

Si tratta quello verificatosi ad aprile di un crollo generalizzato che “coinvolge donne (-1,5%, pari a -143mila), uomini (-1,0%, pari a -131mila), dipendenti (-1,1% pari a -205mila), indipendenti (-1,3% pari a -69mila) e tutte le classi d’età, portando il tasso di occupazione al 57,9% (-0,7 punti percentuali)”. Oltre che i dipendenti a tempo determinato: -129 mila, con una discesa del 4,6% rispetto a marzo.

In aumento gli inattivi

Anche gli inattivi, ovvero coloro che, ad aprile, non hanno cercato un’occupazione il calo è importante, pari a 746mila unità. Per l’Istat si tratta di “un’ulteriore forte crescita dell’inattività”.

Mercato giovani soffre

In calo pure il tasso di “disoccupazione giovanile (15-24anni) ad aprile cala al 20,3%, scendendo di ben 6,2 punti percentuali rispetto a marzo. I ragazzi alla ricerca di un lavoro infatti diminuiscono di 119 mila (-31,8%) in un solo mese. Ma allo stesso tempo si registra una riduzione anche per gli occupati, in discesa di 35 mila unità (-3,4%). Gli inattivi segnano un rialzo di 155 mila (+3,5%)”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome