La Bce proroga il Qe pandemico fino a giugno 2021

l tasso chiave resta fermo a zero, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,50%

MILANO – La Bce pronta ad estendere il Pandemic emergency purchase programme (Pepp) – in scadenza a fine anno – fino a giugno 2021:”In ogni caso, il Consiglio direttivo – ha fatto sapere la Banca centrale – effettuerà acquisti netti di attivi nell’ambito del Pepp fino a quando riterrà che la fase di crisi del coronavirus sia terminata”. 

L’istituto ha deciso di lasciare i tassi di interesse invariati, come da attese. Il tasso chiave resta fermo a zero, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,50%. quello sui prestiti marginali allo 0,25%. Inoltre è stata aumentata la dotazione per il proprio ‘Qe pandemico’, il programma di acquisto titoli in risposta all’emergenza coronavirus (Pepp) di 600 miliardi di euro per un totale di 1.350 miliardi.

 Le mosse della borsa

In forte calo lo spread tra Btp e Bund tedesco a 175 punti base dopo l’annuncio della Bce che ha portato il Pandemic emergency purchase programme (Pepp) a 1.350 miliardi. Il rendimento del decennale italiano scende all’1,39% sul mercato secondario.Le Borse europee accolgono con favore l’annuncio di politica monetaria della Banca centrale europea (Bce), che nella riunione odierna ha deciso di aumentare di 600 miliardi il Pandemic Emergency Purchase Programme (Pepp), portandolo a 1.350 miliardi, e allungarlo fino a giugno 2021. Gli analisti si aspettavano un aumento di 500 miliardi. In seguito all’annuncio, i listini europei, che si muovevano sotto la parità, hanno girato in positivo.

L’indice Eurostoxx 50 sale dello 0,30%. A Francoforte il Dax guadagna lo 0,24% e a Piazza Affari l’indice Ftse Mib avanza dello 0,61% a 19.762 punti. Ora si attende la conferenza stampa del numero uno della Bce, Christine Lagarde, in programma alle 14.30.

UC

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