Milano, frode fiscale: sequestrati 20 milioni fra quadri di Picasso e ville

Tanti beni di lusso sotto sequestro

Attentato sventato in Sardegna
Foto LaPresse/uff stampa polizia

MILANO – La Procura di Milano ha delegato il Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza ad eseguire, nei confronti di un cittadino italiano, formalmente residente all’estero, un sequestro di prevenzione disposto dal Tribunale di Milano su beni del valore di circa 20 milioni di euro. Tra cui due lussuose ville e 20.000 mq di terreni ubicati in Sardegna, 67 oggetti d’arte e di antiquariato. Compresi dipinti di noti artisti come Pablo Picasso, Lorenzo De Caro e Niccolò Cassana (detto Nicoletto). Nonché di varie sculture, mobili ed oggetti di arredo, argenterie, gioielli antichi, pendoli ed orologi, risalenti al XVII e XVIII secolo.

“Gli accertamenti patrimoniali hanno tratto spunto dalla valorizzazione di risultanze investigative. Raccolte dalla guardia di finanza di Milano all’esito di complesse indagini. Nel cui ambito il soggetto – scrive il procuratore Francesco Greco – era già stato tratto in arresto. E, nei giorni scorsi, condannato in primo grado alla pena di dieci anni e sette mesi di reclusione per plurime condotte di frode fiscale e traferimento fraudolento di valori. Essendo risultato il promotore di un’associazione per delinquere a carattere transnazionale. Con interessi in Italia, nel Granducato di Lussemburgo, nella Confederazione elvetica e in Gran Bretagna. Dedita al riciclaggio di ingenti proventi derivanti da evasione fiscale, realizzata mediante la costituzione di società estere aventi sede anche in paradisi fiscali”.

(LaPresse)

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