Arezzo, fratellini e nonni morti nell’incidente sulla A1: arrestato il padre

Per capire le cause dell'incidente - un colpo di sonno o una distrazione - bisognerà aspettare la ricostruzione della polizia stradale e le conclusioni del pubblico ministero

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AREZZO – E’ stato arrestato con l’accusa di omicidio plurimo stradale e portato nel carcere di Arezzo il conducente del minivan schiantatosi ieri, intorno alle 13.50, contro un camion in A1. Causando la morte di due fratellini, una bimba di 8 mesi e un bambino di 10 anni, e dei nonni, 50 e 52 anni. L’uomo, un 30enne romeno, è il padre dei due bimbi. Ed è stato dichiarato in stato di fermo nella notte scorsa dalla polizia stradale di Arezzo. Nell’incidente è rimasto illeso, sotto choc e a lungo incapace di parlare; sottoposto all’alcoltest è risultato negativo. Il minivan si è schianto in direzione sud, all’altezza di Badia al Pino, nei pressi del casello di Arezzo, contro un camion fermo nella corsia di emergenza.

La dinamica dell’incidente

Per capire le cause dell’incidente – un colpo di sonno o una distrazione – bisognerà aspettare la ricostruzione della polizia stradale e le conclusioni del pubblico ministero Roberto Rossi accorso subito sul luogo del disastro per il sopralluogo. Per lunedì prossimo è stato fissato l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice. Al momento l’ipotesi più probabile è che il 30enne, da molte ore al volante per il lungo viaggio, iniziato in Romania, sia stato colpito dalla stanchezza. Sembra che avesse viaggiato tutta la notte, varcando la frontiera tra la Slovenia e l’Italia ieri mattina intorno alle 8. La famiglia (nel minivan viaggiavano in otto, anche se era omologato per sette) si stava recando a Napoli per visitare dei parenti.

Sette i feriti

Alcuni testimoni hanno riferito agli agenti di aver visto il minivan procedere a zig zag. Finendo poi contro il camion che si trovava fermo all’interno della piazzola di sosta di emergenza. I passeggeri che si trovavano a destra nella vettura non hanno avuto scampo, l’urto li ha sbalzati fuori a metri di distanza: sono morti così i nonni e i due fratellini.

La monovolume con le lamiere tranciate ha continuato la sua corsa, andando a urtare un’auto. Schiacciandola su guard-rail in una carambola che ha coinvolto anche un terzo veicolo. Al termine della carambola i feriti sono risultati sette, nessuno di loro sarebbe comunque in fin di vita. La più grave è la mamma dei bimbi morti, che è stata portata all’ospedale delle Scotte di Siena. Altri due bambini sono stati portati all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, tra cui la gemellina della vittima di otto mesi. L’altro bambino, un quattordicenne, è il figlio dei due genitori morti e quindi fratello del conducente arrestato.

(LaPresse)

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