Coldiretti: “La riapertura delle frontiere salva un quarto dei raccolti”

Tornano operai agricoli stagionali da altri Paesi

ROMA – Non solo turismo, il via libera all’ingresso alle frontiere dei lavoratori stranieri salva ¼ del raccolto Made in Italy. Con 370mila stagionali regolari che arrivano ogni anno dall’estero. Garantendo ben il 27% del totale delle giornate di lavoro necessarie nelle campagne italiane. E’ quanto afferma la Coldiretti che ha organizzato l’arrivo all’Aeroporto internazionale d’Abruzzo “Pasquale Liberi” di Pescara del volo charter. Con 124 cittadini marocchini, i lavoratori agricoli stranieri più presenti in Italia dopo i rumeni.

Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di operai agricoli stagionali qualificati ed esperti che ormai da anni sono impegnati sul territorio nazionale. Tanto da essere diventati indispensabili per l’attività di molte aziende nostrane, dall’Abruzzo alla Lombardia. In particolare, collaboreranno principalmente della cura degli ortaggi come finocchi, carote, patate radicchio, insalate fino al mese di ottobre, per poi tornare – spiega la Coldiretti – nel proprio Paese.

(LaPresse)

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