Italia Viva contro il Pd nei Comuni

I renziani pronti ad indebolire i dem nei Municipi, De Luca concede il via libera

I renziani alle Regionali in Puglia corrono contro il Partito democratico. Il coordinatore nazionale Ettore Rosato ha annunciato che Italia Viva non farà parte del centrosinistra anche in altre due regioni: “Nei prossimi giorni annunceremo anche i nostri candidati autonomi in Veneto e in Liguria”. In Campania, invece, Iv è il vero partito di Vincenzo De Luca: alle Regionali saranno in coalizione. Ma lo sgambetto ai dem arriva dai tanti Comuni al voto in autunno. Un’operazione soggetta a cambiamenti, ma già avviata. E su cui lo ‘Sceriffo’, che da ormai 5 anni punta tutto sull’indebolimento strutturale del ‘suo’ Pd, ha dato il nulla osta. Prima di entrare nel dettaglio della strategia di Italia Viva in Campania, bisogna sottolineare che nelle settimane precedenti il partito di Matteo Renzi ha abilmente dribblato per due volte il tavolo del centrosinistra. Ufficialmente non ha partecipato alle riunioni interpartitiche per impegni precedenti dei propri rappresentanti. La realtà, invece, è che Iv prende tempo. Perché se alle Regionali i coordinatori di Napoli e Caserta Graziella Pagano, Apostolos Paipais, Ciro Buonajuto e Nicola Caputo lavorano per la vittoria del governatore, alle Comunali che si terranno in contemporanea con le Regionali l’alleanza con il Pd non è omogenea. Anzi.

Nel Casertano

Nel Casertano Iv potrebbe essere in coalizione contro il Partito democratico in tre grandi Municipi. Casagiove, San Nicola la Strada e Marcianise. A San Nicola la Strada il sindaco uscente è un dem, Vito Marotta. Molto vicino all’ex senatrice Lucia Esposto, anche lei del Pd, che potrebbe candidarsi in Regione con i renziani. Se l’operazione non dovesse andare in porto, il primo cittadino potrebbe seguirla: un terremoto politico dai contorni ancora indefiniti. Ma è a Marcianise che si potrebbe consumare la rottura tra i due partiti. Per anni le frizioni tra Dario Abbate (Pd) e Filippo Fecondo (Iv) hanno caratterizzato la vita interna dei democrat. Ora, con i due esponenti in partiti diversi, potrebbe consumarsi lo strappo definitivo. Fecondo valuta la candidatura a sindaco di Telia Frattolillo, mentre lui è ad un passo dalla candidatura alle Regionali con De Luca. Con il dirigente renziano c’è anche Gennaro Laurenza, eletto con il Pd ma passato in Iv già prima del lockdown.

Nel Napoletano

Nella provincia di Napoli i renziani potrebbero far saltare l’accordo con il Pd e candidarsi in un’altra coalizione a Casavatore e Giugliano. Ma è a Giugliano che la spaccatura avrebbe grande rilievo politico. Innanzitutto, perché parliamo del più grande Comune d’Italia non capoluogo di provincia con circa 120mila abitanti. In secondo luogo, perché Iv è pronta ad appoggiare Antonio Poziello, sindaco da poco sfiduciato e in scontro totale con i dem. Nella provincia a Nord di Napoli è molto radicata la deputata Michela Rostan, che potrebbe essere decisiva per la sconfitta del Pd.

Il patto De Luca-Italia Viva

La strategia renziana ha tre obiettivi. Il primo, è quello di indebolire il Pd per acquisire peso politico al tavolo delle trattative. Il secondo è quello di forzare la mano per garantire la ricandidatura di Ciro Buonajuto ad Ercolano: una spaccatura nel Comune vesuviano vuol dire consegnare la città al centrodestra. Infine, per assecondare De Luca. Il governatore ha come pallino fisso l’isolamento del Pd ed il partito di Renzi, vera casa dello Sceriffo, è uno degli strumenti più efficaci per raggiungere il suo scopo.

Renzi in Campania

Ieri l’ex premier è venuto a Napoli a presentare il suo libro. Un momento anche per fare un punto della situazione sulle Regionali. A Caserta potrebbero gettarsi nella mischia l’ex parlamentare Esposito consigliera comunale di Parete Luigia Martino. A cui si dovrebbero aggiungere il consigliere comunale casertano Pasquale Antonucci, quello di Aversa Mariano Scuotri e Fecondo. A Napoli sono già candidati il consigliere comunale Gabriele Mundo e il presidente della V Municipalità Paolo De Luca.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome