Di Maio: “L’Italia deve tentare una mediazione tra Turchia, Cipro e Grecia”

Le dichiarazioni del ministro degli Esteri

Foto Domenico Stinellis / AP foto Luigi Di Maio

ROMA“Quella in Turchia è stata una visita ad uno degli attori cruciali del Mediterraneo in questo momento storico”, poi “ci sono cose che condividiamo nella postura e altre no”. Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, sulla partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali.

“Proprio perché ci sono alcune tensioni, non si può prescindere dal dialogo franco – spiega -. Non abbiamo fatto alcun passaggio sull’adesione della Turchia all’Ue, ma proprio perché è nella Nato”. E “come Italia abbiamo una capacità nel dialogo di riuscire a orientare delle scelte, nel rispetto della sovranità turca, credo che vada portato avanti. E in questo dialogo ci sono anche temi su cui non siamo d’accordo da portare avanti”, prosegue. “Credo che l’Italia debba tentare di essere meditatore, con un’iniziativa non semplice, tra Turchia, Cipro e la Grecia per provare a sgonfiare la tensione nella regione. Perché è inutile parlare di Libia senza tenere presente tutta la regione”.

(LaPresse)

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