Usa, un ispanico muore soffocato: si dimettono 3 agenti e il capo della polizia

L'ufficio del medico legale non ha dato spiegazioni sulla modalità della morte

Protesters march during a solidarity rally for George Floyd, Friday, June 5, 2020, in the Brooklyn borough of New York. Floyd died after being restrained by Minneapolis police officers on Memorial Day. (AP Photo/Frank Franklin II)

PHOENIX – Il capo della polizia di Tucson, in Arizona, negli Usa, ha offerto le sue dimissioni due mesi dopo la morte di un uomo di 27 anni, Carlos Ingram-Lopez, ammanettato e messo a faccia in giù. Tre agenti si sono dimessi dopo che il capo, Chris Magnus, ha dichiarato che è stata violata la politica del dipartimento.

Magnus ha offerto le sue dimissioni durante una conferenza stampa il giorno dopo in cui è stata resa pubblica la morte del 27enne, avvenuta il 21 aprile scorso. Riconoscendo che il dipartimento non è riuscito a rivelare la morte in modo tempestivo. Le autorità cittadine devono approvare le sue dimissioni.

L’ufficio del medico legale non ha dato spiegazioni sulla modalità della morte. Ma ha dichiarato che Ingram-Lopez è deceduto per arresto cardiaco improvviso, intossicato dalla cocaina e trattenuto fisicamente. Ingram-Lopez era a faccia in giù a terra con una coperta sopra la testa quando ha smesso di respirare. La polizia era andata a casa sua dopo che sua nonna li aveva chiamati, perché stava agendo in modo inconsulto.

(LaPresse)

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