Pd, Zingaretti: “Non credo nel partito del leader, il super-io rovina democrazia”

"Va molto di moda da due mesi dire che bisogna ripensare tutto e che bisogna avere una visione. Il tema è qui, avere una classe dirigente che fa un passo in avanti e costruisce, entrando nel merito delle scelte".

Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

ROMA – “Va molto di moda da due mesi dire che bisogna ripensare tutto e che bisogna avere una visione. Il tema è qui, avere una classe dirigente che fa un passo in avanti e costruisce, entrando nel merito delle scelte. Nella tragedia che abbiamo vissuto, siamo stati a volte troppo timidi. Nella mia formazione ho lo slogan di un tempo del movimento femminista, ‘Tremate le streghe son tornate’. Vorrei che sapeste che io non tremo, ma sono felice della riscoperta dell’autonomia delle donne democratiche nel soggetto collettivo. Trovo profondamente moderno credere non in un partito del leader ma in un partito di comunità con un leader. E’ molto meglio una comunità segnata dal noi, i super io durano poco e distruggono la qualità della democrazia”. Lo dice il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, intervenendo a ‘Libere’, la Conferenza nazionale delle Democratiche.

LaPresse

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome