Scuola, Azzolina: “Sarà innovativa e aperta, patti di comunità con il territorio”

Le dichiarazioni della ministra dell'Istruzione

Foto LaPresse - Andrea Panegrossi in foto Lucia Azzolina

ROMA“Quella di settembre sarà una scuola innovativa e aperta. Si dovranno organizzare nuovi spazi e riorganizzare quelli esistenti per garantire i distanziamenti e la sicurezza di tutti. Ma sarà anche una scuola che, reagendo all’emergenza, dovrà dare qualcosa in più ai nostri studenti”. Lo scrive la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in una lettera di accompagnamento alle Linee guida per settembre presentate ieri in conferenza stampa con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e pubblicata sul Blog delle Stelle.

Patti di comunità

“Penso ai patti di comunità con le realtà presenti sul territorio, che consentiranno di esplorare di più le opportunità che offrono, dai teatri ai musei. Sarà una scuola radicata nel presente, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Perché ogni pietra che metteremo in questa ripresa sarà la base su cui costruire la scuola di domani. Abbiamo la straordinaria occasione di puntare sul digitale, sulla formazione del personale scolastico, sull’innovazione della didattica e degli ambienti di apprendimento, sul miglioramento dell’edilizia scolastica. Ambienti di apprendimento che non devono essere intesi solo in senso fisico, ma come spazi mentali ed emotivi che incoraggino l’apprendimento collaborativo”.

Scampia, Azzolina presto sul territorio

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha sentito questa mattina il Presidente della Municipalità di Scampia in merito alla citazione di ieri delle scuole in appartamento. La Ministra ha ribadito la vicinanza del Ministero al territorio e ha assicurato la sua presenza al più presto nella Municipalità per visitarne la realtà scolastica, ma anche per sostenerla nella soluzione di problemi relativi all’edilizia scolastica che comunque sussistono e vanno affrontati per dare risposte alle studentesse e agli studenti. La citazione, seppure rivelatasi errata, ha spiegato la Ministra, nasceva dalla volontà di supportare la comunità scolastica senza alcun tipo di pregiudizio, ma in un’ottica di benessere per le alunne e gli alunni. Azzolina sarà comunque nelle prossime settimane anche in realtà dove effettivamente esistono scuole collocate in appartamenti che, secondo la visione del Ministero, devono essere rapidamente superate e collocate altrove.

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome