Coronavirus, decessi al minimo in Italia: 6 in 24 ore. A Mondragone 23 nuovi casi

Minimo da fine febbraio per i decessi legati al coronavirus nel nostro Paese: il ministero della Salute ha registrato 6 vittime. Un segnale di speranza e un calo importante anche rispetto alla giornata precedente, quando erano state 22.

Foto Claudio Furlan - LaPresse

MILANO – Minimo da fine febbraio per i decessi legati al coronavirus nel nostro Paese: il ministero della Salute ha registrato 6 vittime. Un segnale di speranza e un calo importante anche rispetto alla giornata precedente, quando erano state 22. Il totale dei morti legati al Covid-19 è così oggi di 34.744. In calo rispetto a ieri anche i nuovi contagi, che sono 126 (ieri erano 174). Di questi 78 (oltre il 60%) sono in Lombardia, che registra una sola vittima, minimo storico anche per la regione. Il numero totale dei casi sale a 240.436. Un’altra nota positiva arriva dalle terapie intensive, sempre meno sotto pressione: già ieri i ricoveri in rianimazione erano scesi sotto i 100 e nelle ultime 24 ore sono diminuiti di altre 2 unità: sono 96, dei quali 43 in Lombardia. In nove regioni non ci sono ricoverati in terapia intensiva per Covid-19. I ricoverati con sintomi sono 1.120, 40 in meno rispetto a ieri, 15.280 le persone in isolamento domiciliare, 143 in meno rispetto a ieri. Sono 16.496 gli attualmente positivi, 185 meno di ieri. Sono infine 305 le persone guarite nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 189.196.

Torna la preoccupazione per i focolai, in particolare a Mondragone, dove L’Unità di Crisi della Regione Campania prosegue lo screening che ha fatto emergere altri 23 casi, comprensivi di tutti i collegamenti ricostruiti, scaturiti dai tamponi effettuati nelle aree circostanti l’ex Cirio.

Mentre un episodio legato al focolaio della sede della Bartolini a Bologna è stato segnalato da un’attivista su Facebook: un foglio con la scritta ‘untore’ è stato attaccato a un furgone della ditta. Cathy La Torre, avvocato e attivista di Bologna, ha pubblicato la foto del furgone con un foglio con scritto ‘Untore’ a pennarello. “Stamane – scrive La Torre – ho ricevuto questa segnalazione da un corriere della Bartolini: una scritta untore sul furgone che usa per le consegne. Il lavoratore ha chiesto di restare anonimo per paura di eventuali ritorsioni”.

In Veneto, il governatore Luca Zaia ha annunciato che saranno fatti i tamponi a tutte le badanti di rientro dai Paesi extra Ue: “Abbiamo fatto partire a tutti i dipartimenti e faremo gratuitamente il tampone a tutte le badanti che tornano. Chiediamo la collaborazione a loro e ai familiari degli assistiti. È il sistema migliore per evitare casini. Non è un fatto di ghettizzazione, è di sanità pubblica. Le badanti hanno rapporti con persone a rischio, spesso non autosufficienti”, ha detto Zaia.

di Claudio Maddaloni

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