Coronavirus, Viminale: calo dei reati con -63% di rapine e -83% di contraffazione

Calano i furti in abitazione (-76%) e in esercizi commerciali (-68%)

Foto LaPresse

ROMA – Il lockdown è stato un evento eccezionale che ha inciso sull’andamento generale della delittuosità in Italia, con una riduzione complessiva dei reati. Secondo i dati resi noti dall’Organismo permanente di monitoraggio e analisi istituto presso la direzione centrale della Polizia criminale (Criminalpol), si è registrata una importante flessione dei reati cosiddetti predatori, come furti e rapine. Che incidono particolarmente sulla percezione della sicurezza. Partendo dalle macro aree, il calo più sensibile è quello dei reati contro il patrimonio (-44,89%). All’interno dei quali spiccano la contraffazione (-83%), i furti (-74%) e le rapine (-63%). Calano i furti in abitazione (-76%) e in esercizi commerciali (-68%). Furti e rapine, nel periodo considerato, si sono concentrati sulle attività commerciali rimaste aperte, come piccola e grande distribuzione alimentare, farmacie, edicole e tabacchi.

(LaPresse)

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