Alitalia, l’Ue analizza la logica economica. I sindacati: ok le nomine del management

Intanto i sindacati salutano positivamente le nomine

Foto Filippo Monteforte AFP

TORINO – L’attenzione della Ue su Alitalia c’è, e arriva all’indomani delle nomine della nuova governance che porta Francesco Caio alla presidenza e Fabio Lazzerini al ruolo di ad. Ma c’è anche la cautela nell’esporsi, per ora. “Non possiamo commentare specificatamente. Ma siamo in contatto con le autorità italiane sul tema Alitalia, la Commissione in generale analizza la continuità economica. Usando un set di criteri, fra cui la logica economica della transazione”, ha detto la portavoce della commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager. Tagliando corto con un “per ora non possiamo prendere posizione”.

Una sfida decisiva

Per la a ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, “siamo di fronte a una sfida decisiva: trasformare la crisi causata dal coronavirus in una grande opportunità di rilancio economico e sociale del nostro Paese. Un rilancio nel quale il turismo e l’export hanno un ruolo trainante e in cui lo Stato deve farsi risorsa. In tal senso, per il Governo ridare slancio ad Alitalia rappresenta una grande occasione per valorizzare non solo la nostra compagnia di bandiera ma anche, come ha affermato ieri il presidente Conte, l’intero sistema dei trasporti nazionali. Un progetto che dovrà essere solido, lungimirante e soprattutto in forte discontinuità con le gestioni del passato”.

Nuovi vertici

Il presidente Caio assicura che i nuovi vertici sono “consapevoli della sfida Alitalia”, e “avremo modo di comunicare quando il perimetro sarà più chiaro”. Sullo sfondo, per il momento, resta “il tema della partecipazione dello Stato” che “può essere visto come una grande opportunità di sviluppo. Nel momento in cui si trova quell’obiettivo comune tra politica industriale e interesse di investitori privati”.

I sindacati approvano

Intanto i sindacati salutano positivamente le nomine. Dalla Uiltrasporti, il segretario generale Claudio Tarlazzi e il segretario nazionale Ivan Viglietti affermano: “Bene Francesco Caio e di Fabio Lazzerini” nella newco Alitalia “che hanno competenze e potenzialità per fare presto e bene. Adesso bisogna procedere rapidamente al confronto e alla condivisione di un piano industriale di rilancio. Che garantisca la rinascita della compagnia mettendo a frutto questa opportunità irripetibile per il bene del Paese, che per la prima volta dovrà vedere anche la presenza dei lavoratori nell’organismo di sorveglianza della newco Alitalia, che genera circa 30mila posti di lavoro tra dipendenti diretti ed indotto”.

“Non si deve perdere più nemmeno un minuto di tempo” è il messaggio, “attivando subito adeguati investimenti nelle principali aree di business, quali la flotta, la manutenzione, l’handling e il cargo”, si raccomandano. “Bene anche il lavoro finora svolto dal Governo – sottolineano Tarlazzi e Viglietti – per creare un contesto di mercato equilibrato. Grazie al contrasto del dumping contrattuale nel settore e all’impegno assunto dalla ministra De Micheli ad accelerare sulla definizione di regole nel sistema aeroportuale”.

(LaPresse/di Laura Carcano)

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