Coronavirus, Gallera: “Tamponi o seriologici a tappeto in caso di focolai”

Foto Mourad Balti Touati / LaPresse in foto Giulio Gallera

MILANO“Abbiamo messo a disposizione delle Agenzie di tutela della salute 15 milioni di euro per assumere fino a 892 persone che saranno destinate al ‘tracciamento’ dei soggetti positivi ovvero alla definizione dei loro contatti, e ad effettuare tempestivamente i tamponi in questa fase di particolare attenzione alle attività territoriali”. Lo annuncia l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, illustrando le misure contenute nel ‘pacchetto sanità’ approvato oggi dalla Giunta regionale.

“Ogni Ats – spiega Gallera – nel momento in cui identifica un focolaio Covid in una comunità chiusa (ambiente di lavoro, quartiere, condominio ecc… ) a fronte dell’evidenza di trasmissione del virus, provvederà all’esecuzione dei test diagnostici molecolari a tutta la collettività, valutando altresì l’utilizzo contestuale dell’indagine a supporto dei conseguenti provvedimenti di controllo”.

“Ma faremo anche di più – sottolinea l’assessore – andando a monitorare a fondo la diffusione del virus: ora che fortunatamente l’emergenza Covid negli ospedali ha superato la fase acuta e, di conseguenza, abbiamo la possibilità di eseguire un numero maggiore di tamponi sul territorio, ogni Ats attiverà settimanalmente approfondimenti epidemiologici individuando l’ambito territoriale che ha avuto il maggior numero di casi positivi nella settimana precedente, disponendo nelle zone dove risiedono i casi risultati positivi (ad esempio le sezioni di censimento) fino a 150 tamponi e valutando anche l’esecuzione del test sierologico”, conclude Gallera. (LaPresse)

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