Juventus, rivincita Sarri. I bianconeri tornano a dominare con il ‘Dybaldo’

La riscossa di Maurizio Sarri. Sono macigni più che sassolini quelli che il tecnico bianconero si toglie dalle scarpe dopo la convincente vittoria sul campo del Genoa

Foto Fabio Ferrari / LaPresse in foto Maurizio Sarri (Juventus F.C.)

ROMA – La riscossa di Maurizio Sarri. Sono macigni più che sassolini quelli che il tecnico bianconero si toglie dalle scarpe dopo la convincente vittoria sul campo del Genoa. Tre punti che il condottiero bianconero dedica idealmente a chi lo aveva “preso quasi per il culo” dopo il ko in Coppa Italia ai rigori contro il Napoli. Del resto quella vista all’Olimpico non poteva essere la Juventus. Nel giro di due settimane la squadra macchinosa e inconcludente scesa in campo contro i partenopei sembra tornata ad essere la macchina da guerra che in Italia non ha rivali, con buona pace di chi si immaginava un Sarri già con un piede fuori dalla Continassa.

Bologna, Lecce e Genoa non sono la banda Gattuso ma tre indizi fanno comunque una prova. Con la condizione fisica in crescita i bianconeri sono tornati a non fare prigionieri, almeno in Serie A. Una Juve targata sempre più Dybala-Cristiano Ronaldo che ora “si cercano di più”. I due, numeri alla mano, sono passati in un amen da fantasmi a trascinatori. Utile, per non dire fondamentale, il confronto tutto interno al team il giorno dopo la debacle di Coppa Italia. Gambe ma anche orgoglio perché nessuno in casa Juve ha digerito le critiche e tutti hanno saputo rispondere sul campo, compreso il partente Miralem Pjanic.

Un pieno di fiducia in vista del derby che, ancora di più nell’era del coronavirus, resta una partita a parte che sfugge da ogni tipo di pronostico. A mettere in ansia Sarri per la sfida con i granata non è tanto l’avversario, alla disperata ricerca di punti salvezza, quanto l’orario pomeridiano deciso per il fischio d’inizio. “Giocare alle cinque di pomeriggio a luglio è una fornace, un rischio eccessivo”, dice alludendo anche a chi “fa polemica sulle gare alle 21.45”. Un riferimento alla rivale diretta Lazio, che sogna ancora di poter dire la sua fino in fondo nella lotta per la conquista del tricolore. Dopo la prestazione del Ferraris però la Juve ha tante certezze in più e molti dubbi in meno. E se pure dovesse capitare una giornata storta c’è sempre il ‘Dybaldo’ su cui fare sicuro affidamento.

(Lapresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome