Brexit, Barnier: “Con la Gran Bretagna permangono gravi divergenze”

"Dopo quattro giorni di discussioni, permangono gravi divergenze" con il Regno Unito. E' quanto si legge in una nota di Michel Barnier, capo negoziatore Ue per la Brexit, diramata dalla Commissione al termine di un nuovo round di colloqui con il capo negoziatore britannico David Frost.

(Yves Herman, Pool Photo via AP)

MILANO – “Dopo quattro giorni di discussioni, permangono gravi divergenze” con il Regno Unito. E’ quanto si legge in una nota di Michel Barnier, capo negoziatore Ue per la Brexit, diramata dalla Commissione al termine di un nuovo round di colloqui con il capo negoziatore britannico David Frost. “Questa settimana, David Frost e io abbiamo continuato le nostre discussioni, insieme a un numero limitato di esperti per parte. Come concordato due settimane fa all’incontro tra il primo ministro Boris Johnson e i presidenti Ursula von der Leyen, David Sassoli e Charles Michel, l’Ue ha cercato di dare nuovo impulso ai colloqui. Il nostro obiettivo era quello di ottenere trattative soddisfacenti per raggiungere un accordo”, si legge ancora nella nota. “La parte Ue ha ascoltato attentamente le dichiarazioni del primo ministro britannico Boris Johnson nelle ultime settimane, in particolare la sua richiesta di raggiungere rapidamente un accordo politico e le sue “linee rosse”: nessun ruolo per la Corte di giustizia europea nel Regno Unito; nessun obbligo per il Regno Unito di continuare a essere vincolato dal diritto dell’Ue; e un accordo sulla pesca che dimostri come la Brexit faccia davvero la differenza”, spiega Barnier, “L’Ue si è impegnata in modo costruttivo, come avevamo già fatto durante la quarta tornata di negoziati di giugno. Lo abbiamo fatto in linea con il mandato affidato alla Commissione europea dal Consiglio, con il sostegno del Parlamento europeo”.


La posizione dell’Ue rimane, sulla base della dichiarazione politica, che non vi sarà alcun partenariato economico senza: solide garanzie per condizioni di parità – anche in materia di aiuti di Stato – per garantire una concorrenza aperta ed equa tra le imprese; una soluzione equilibrata, sostenibile e a lungo termine per i pescatori europei; un quadro istituzionale globale ed efficaci meccanismi di risoluzione delle controversie. “Continueremo a insistere su progressi paralleli in tutti i settori – ha aggiunto Barnier – l’Ue si aspetta, a sua volta, che le sue posizioni siano meglio comprese e rispettate al fine di raggiungere un accordo. Abbiamo bisogno di un impegno equivalente da parte del Regno Unito”. “Continuiamo a credere che un accordo sia possibile e nell’interesse di tutti. Attendiamo con impazienza il prossimo ciclo di negoziati nella settimana del 20 luglio – conclude nella nota il capo negoziatore Ue – Nel frattempo, e come concordato, continueremo le nostre discussioni a Londra la prossima settimana”.

LaPresse

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