Calenda: “Salvini non è Orban, ci serve un’identità repubblicana”

Il pensiero del leader di Azione

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse in foto Carlo Calenda

ROMA – “Il nostro rapporto con la politica è malato. I decreti sicurezza sono fascisti con Salvini e buoni con il Pd. Non daremmo da gestire un bar a Di Maio ma gli facciamo fare il ministro degli Esteri”. Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda in una intervista al Corriere della Sera, aggiungendo: “La destra non è mai stata fascista e la sinistra mai comunista, ma i toni sono quelli di un’altra epoca”. Secondo Calenda: “Tutto questo rumore di sottofondo non ha prodotto una virgola. Il rischio di una deriva modello Orban c’è. Ma il rischio è alimentato da sinistra: ogni volta che provi una riforma ti dicono che è un colpo di stato”. Pd e Forza Italia al governo? “Certo, è fondamentale che chi si ispira alle stesse famiglie politiche europee costruisca un fronte repubblicano”.

(LaPresse)

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