Putin al potere a vita, in Russia passa il referendum

Foto LaPresse / AFP / Kirill KudryavtSev in foto Vladimir Putin

MOSCA – Putin in sella fino al 2036. Questo l’esito del referendum svoltosi in Russia voluto dal Presidente del Cremlino, Putin su cui però sarebbero emerse numerose irregolarità. Ha detto sì il 77,9% degli elettori grazie ad un’affluenza alle urne che ha raggiunto il 65%.Un’espressione elettorale definita dal “valore simbolico” svoltasi su un unico voto di fiducia su 206 emendamenti alla Costituzione nel 1993 dall’ presidente Boris EltsinCausa la pandemia la consultazione “è stata spalmata su sette giorni ‘prima del voto ufficiale’ durante i quali l’affluenza media nel Paese è stata del 55%, quindi mediamente più della metà degli elettori che hanno votato prima del primo luglio”, una sorta di “voto prima del voto”.

Voto anticipato non previsto

Ma secondo Golos, il movimento per la difesa dei diritti degli elettori “il voto anticipato non è neanche previsto dalla legge sugli emendamenti – ha detto il co-presidente del movimento Grigori Melkonyants – dato che dal 1 giugno, data di pubblicazione del decreto presidenziale che indica la data delle urne, al voto stesso, sarebbero dovuti passare almeno 30 giorni. Si tratta di una decisione presa in autonomia dalla Commissione elettorale centrale”.

La votazione

Si sarebbe svolta secondo i crismi tutt’altro che regolari (Dozhd Pavel Lobkov avrebbe votato due volte, online e al seggio) con seggi organizzati in azienda e falle del sistema elettorale. Consentito anche il  ‘voto coatto’ con i lavoratori costretti a subire “pressioni dal datore di lavoro per andare a votare grazie a diverse forme di controllo, dalla votazione direttamente in azienda ai fogli da fare timbrare ai seggi dopo aver deposto la scheda”. O, ancora, il voto sotto casa o meglio ancora ‘a casa’ con i membri “delle commissioni elettorali che facevano il giro degli appartamenti di propria iniziativa, anche se è necessaria la richiesta dell’elettore”

L’incentivo

E per convincere la popolazione ad andare a votare sono comparsi degli incentivi: a Mosca, il voto è stato trasformato in Enalotto. con distribuzione ai votanti di certificati per poter vincere diversi premi, tra cui sconti nei supermercati, ma anche appartamenti.

Putin, Paese moderno

Stiamo votando per il Paese in cui vogliamo vivere – ha detto Vladimir Putin- con istruzione e sanità moderne, con un welfare sicuro per i cittadini, con il potere efficiente che fa capo alla società.

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