Tajani: “Lo Stato paghi subito i debiti che ha con le imprese”

"Fui io ad aprire la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per il ritardo dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione. Nonostante le scelte molto severe adottate a livello comunitario, in Italia oggi restano ancora moltissimi debiti che lo Stato deve pagare alle imprese. Come possiamo pretendere che i cittadini rispettino le regole se lo Stato non le rispetta per primo"?

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse

ROMA – “Fui io ad aprire la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per il ritardo dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione. Nonostante le scelte molto severe adottate a livello comunitario, in Italia oggi restano ancora moltissimi debiti che lo Stato deve pagare alle imprese. Come possiamo pretendere che i cittadini rispettino le regole se lo Stato non le rispetta per primo? Ci sono imprenditori che si sono suicidati, tantissime imprese rischiano di fallire anche per i crediti che hanno nei confronti dello Stato ed i primi a pagarne le conseguenze sono i lavoratori. E’ una vergogna! Il Governo deve affrontare questo tema. Si paghino tutti i debiti e si rimetta in moto l’economia”. Lo afferma il Vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani ospite al Tg4. “Pretendiamo sia una riforma della tasse ma anche una riforma della burocrazia. Serve una visione complessiva, non si può rilanciare l’economia solo con i “bonus”. Serve una strategia complessiva che contempli: tasse, infrastrutture, burocrazia, giustizia e tanto altro. Questo chiede l’Italia ed è per questo che oggi abbiamo voluto mandare un segnale. Il Governo non sta mettendo in campo i provvedimenti che servirebbero a far ripartire realmente il Paese, ed è come se invece di costruire un’autostrada si limitasse a mettere delle “toppe” ad una strada provinciale”.

Le critiche

“La maggioranza è divisa. Si è visto anche alla Camera dei Deputati quando si dovevano approvare gli emendamenti: chi diceva una cosa, chi un’altra. Non c’è un interlocutore che rappresenti tutto quanto il Governo. Sul MES la posizione di Forza Italia ha fatto esplodere le contraddizioni nella maggioranza. Il MES è una linea di credito che facilità la riforma della sanità. Sono soldi con un tasso d’interesse praticamente pari allo zero e tempi di restituzione molto lunghi. Il Governo non sa cosa fare. Sarà in grado di decidere?”.


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