Boccia: “I 5S si taglino i ponti alle spalle. Loro e Iv rischiano di favorire la destra”

L'intervento del ministro per gli Affari regionali

Foto Fabio Cimaglia/ LaPresse in foto Francesco Boccia

ROMA – “Nei quartieri popolari la credibilità di Conte e dei partiti che lo hanno sostenuto è cresciuta, la gente ci percepisce come quelli che si occupano dei problemi reali. Chi parla di alchimie, giochini di palazzo e rimpasti non ha capito la lezione di questi anni. Sono gli stessi che non avevano visto arrivare nel 2013 lo tsunami del M5S”. Lo dice il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia in un’intervista al ‘Corriere della sera’.

“Se non sarà questa maggioranza ad affrontare i problemi reali del Paese deciderà Mattarella se e quando ricorrere al voto. È l’unica alternativa che vedo. L’altra maggioranza possibile è stata provata con risultati disastrosi, mentre questa ha cornici forti in Europa e un’anima sociale, ambientalista e solidale e ha retto bene alla drammatica emergenza Covid”, aggiunge. L’appello di Conte ai 5 Stelle per unire le forze alle Regionali è caduto nel vuoto. Tramonta il progetto di una coalizione strutturale? “L’alleanza non è nata come una cosa speculare rispetto a quella gialloverde, ma come alleanza sociale alternativa agli pseudonazionalisti che stavano portando l’Italia fuori dal perimetro europeo. E questa alleanza, che sta costruendo in Europa uno schema nuovo, ha bisogno di costruire un orizzonte nel Paese. Ai 5 Stelle chiediamo il coraggio di tagliarsi i ponti alle spalle e di camminare insieme”, risponde.

(LaPresse)

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