Coronavirus, Hancock: “Bene la riapertura ma sono molto preoccupato da Leicester”

Dopo che il settore dell'ospitalità inglese, inclusi pub e ristoranti, è stato riaperto per la prima volta in più di tre mesi, il segretario alla salute Matt Hancock ha dichiarato che la stragrande maggioranza delle persone ha fatto "la cosa giusta", ma si è dichiarato "molto preoccupato" per il numero di infezioni a Leicester.

LONDRA – Dopo che il settore dell’ospitalità inglese, inclusi pub e ristoranti, è stato riaperto per la prima volta in più di tre mesi, il segretario alla salute Matt Hancock ha dichiarato che la stragrande maggioranza delle persone ha fatto “la cosa giusta”, ma si è dichiarato “molto preoccupato” per il numero di infezioni a Leicester. Le prime indicazioni suggeriscono che la riapertura dei pub in Inghilterra sabato non ha travolto i servizi di emergenza come molti avevano temuto. Per la maggior parte, le persone sono parse rispettare le regole, anche se in alcuni luoghi la folla di persone rendeva difficile farlo. Sebbene l’allentamento delle restrizioni sia stato accolto con favore da molti, vi sono dubbi sul fatto che il governo britannico sia stato troppo affrettato. A proposito di Leicester, che è stata posta in isolamento, Hancock ha motivato la propria preoccupazione con le “pratiche verso i dipendenti di alcune aziende”. Finora il Regno Unito ha vissuto uno dei peggiori focolai del mondo, con il bilancio ufficiale di morti a 44.198, il terzo più alto dopo Stati Uniti e Brasile.

LaPresse

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome