Serie A, colpo Bologna a San Siro: Inter crolla, Lautaro sbaglia rigore

Foto Fabio Ferrari / LaPresse Nella foto: Lautaro Martínez

TORINO – Dopo quello della Lazio, un altro crollo che spiana la strada alla Juventus verso lo scudetto: quello dell’Inter. In un match ricco di colpi di scena, Conte fallisce l’occasione per accorciare sui biancocelesti (sempre a +4) e per tenere il passo dei bianconeri ormai in fuga per lo scudetto. Con una gran ripresa il Bologna centra l’impresa a San Siro nel segno dei gioielli gambiani Juwara (autore di una grandissima prestazione) e Barrow, le firme della rimonta dopo l’iniziale vantaggio siglato da Lukaku e un convincente primo tempo dei padroni di casa.

Lautaro Martinez si fa respingere in maniera sciagurata da Skorupski il rigore del possibile 2-0 e conferma il momento storto, con i rossoblù già in dieci (espulso Soriano). Poi arriva il rosso anche per il nerazzurro Bastoni. L’Inter si ferma dopo undici risultati utili consecutivi in casa e ora deve guardarsi alle spalle, dove l’Atalanta ha messo nel mirino il terzo posto. Il Bologna bissa il colpo centrato l’anno scorso a San Siro e sale al nono posto: Mihajlovic può iniziare a fare un pensierino all’Europa.

Primo tempo controllato dai nerazzurri, avanti con il minimo sforzo

Conte è senza Barella ma ritrova Brozovic, in avanti Lautaro torna al fianco di Lukaku. Sanchez parte dalla panchina. Mihajlovic si affida al tridente Orsolini-Barrow-Sansone. Primi rischi per il Bologna dopo una decina di minuti: prima Skorupski interviene per evitare danni su un pessimo passaggio di Dijks, quindi su corner nessun nerazzurro riesce a sfruttare il corner di Eriksen. Cresce l’Inter e Lukaku ci prova al volo sul perfetto traversone di Candreva: Danilo salva tutto.

Ma i tempi sono maturi per il vantaggio, che si concretizza alla prima vera occasione per i nerazzurri: un’incornata di Lautaro sul cross di Young trova il palo, sulla palla si fionda il colosso belga che con il sinistro in scivolata insacca senza problemi. Il Bologna non si demoralizza, ma è ancora l’Inter a farsi vedere in avanti con un gran spunto di Young, concluso con un tiro sventato in corner da Skorupski. Poi è Lautaro a rendersi pericoloso, su servizio del belga: provvidenziale la deviazione di Danilo sul suo destro in mezza girata. La risposta del Bologna è affidata a una fiammata di Orsolni che arriva al cospetto di Handanovic: il portiere salva di piede.

In una scoppiettante ripresa arriva la riscossa del Bologna

In apertura, gran destro in diagonale da fuori di Candreva: Skorupski c’è e respinge. Sul fronte opposto è il palo a salvare Handanovic sul bolide scaricato dai 25 metri da Barrow. Altro lavoro per Skorupski, attento nella chiusura in corner su Lautaro. Le cose si complicano maledettamente per il Bologna: Soriano si lascia sfuggire una parola di troppo con Pairetto, che gli mostra il cartellino rosso. ‘Mi ha detto sei scarso’, si sente nel silenzio dello stadio. Il direttore di gara interviene per punire l’intervento ingenuo di Dijks su Candreva in area.

Intorno all’ora di gioco l’Inter avrebbe così la grande occasione per sferrare il colpo del ko e mutare il destino del match. Avrebbe, appunto: perché la conclusione dal dischetto di Lautaro è intercettata da Skorupski, che poi si oppone sul successivo tentativo di Gagliardini dal limite. Ancora Candreva si rende pericoloso con un cross che Danilo, per anticipare Lautaro, manda pericolosamente sul palo esterno. Mihajlovic reagisce con un triplo cambio, ma senza coprirsi: dentro Bani, Palacio e Juwara, fuori Tomiyasu, Orsolini e Sansone. Il Bologna resta in campo con tre punte. E proprio il gambiano è protagonista della riscossa degli emiliani. Il 18enne impegna subito Handanovic con una pregevole conclusione al volo. Poi firma il pareggio, battendo Handanovic con un sinistro dal limite scagliato dopo: un liscio di Gagliardini (74′).

Conte cala la carta Sanchez e richiama Eriksen. Brozovic cerca la scossa con una conclusione che si spegne a lato di pochissimo, ma è il magic moment del Bologna. Bastoni incassa il secondo giallo per un fallo sullo scatenato Juwara e si ristabilisce la parità numerica negli uomini. E i rossoblù ne approfittano subito, completando la rimonta: la firma Barrow, servito da Dominguez dopo una palla persa da Sanchez in attacco (80′). Il cileno cerca di farsi perdonare liberando Lautaro, che però centra Lukaku. Esce proprio il ‘Toro’: spazio al giovane Esposito, mentre Biraghi rileva Young. Mihajlovic fa rifiatare Barrow inserendo Svanberg che si mette subito in mostra saltando de Vrij e impegnando Handanovic. Spiccioli per Vecino e Borja Valero, in campo per Gagliardini e Brozovic.

Nel finale le occasioni per il pareggio le ha Sanchez. Il primo destro del cileno, da ottima posizione, su servizio di D’Ambrosio è impreciso. Dopo un altro pericolo creato dallo Juwara-show, con Handanovic che respinge di piede il tentativo ravvicinato del gambiano, altra chance in pieno recupero per l’ex Udinese, liberato dalla sponda di Lukaku, ma c’è la deviazione di Skorupski che mette così la firma sull’impresa. E scrive la parola fine alle speranze nerazzurre. (LaPresse)

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