Serie A, Fiorentina espugna Parma. Brescia stende Verona e crede ancora

Foto Massimo Paolone / LaPresse Nella foto: Erick Pulgar (ACF Fiorentina) esulta con Patrck Cutrone (ACF Fiorentina) dopo aver realizzato il gol 0-2

TORINO – Verona e Parma cadono e complicano la rincorsa all’Europa. Fiorentina e Sampdoria blindano la salvezza, spera ancora il Brescia. La squadra di Juric cade, a sorpresa, al Rigamonti: Il Brescia si impone 2-0 conquistando tre punti fondamentali. Lasciato l’ultimo posto, le Rondinelle vedono la salvezza lontana sei punti. Il successo, primo della gestione Lopez, che potrebbe dare la svolta è firmato dalle reti, nella ripresa, del baby Papetti (52′) e di Donnarumma, in pieno recupero (96′). L’Hellas scivola ora a -4 da sesto posto occupato dal Milan e vede avvicinarsi pericolosamente il Bologna reduce dal colpo di San Siro contro l’Inter. Boccata di fiducia per il Brescia, che sorpassa la Spal portandosi a +2.

Per la squadra di Di Biagio, battuta pesantemente a Marassi contro la Sampdoria (3-0), situazione sempre più difficile. I blucerchiati di Ranieri conquistano il secondo successo consecutivo e si mettono sostanzialmente al sicuro. Giochi chiusi già nel primo tempo. A firmare il successo doriano la doppietta del polacco Linetty, che sigla il vantaggio (12′) e il tris (48′), il raddoppio è di Gabbiadini su punizione (45′). Sfortunato Petagna, che centra due pali. E’ crisi per il Parma di D’Aversa, che si arrende al Tardini contro la Fiorentina (1-2) e incassa il terzo ko consecutivo. Altro umore in casa viola, che si risollevano dopo le ultime due sconfitte e allontanano la zona pericolosa. Match condito da tre rigori e polemiche, grande protagonista l’arbitro Abisso e il Var Doveri.

La formazione di Iachini si porta avanti con la doppietta dal dischetto di Pulgar (19′ e 31′). Un altro penalty, trasformato da Kucka, consente ai ducali di accorciare le distanze ad inizio ripresa (49′) ma la rimonta non si completa. Nota stonata per Iachini, il nuovo infortunio di Ribery. Finisce in pareggio tra Udinese e Genoa, con i padroni di casa, reduci dalla vittoria in casa della Roma, che sprecano due reti di vantaggio e il Grifone che agguanta il pari nel recupero riuscendo così a tenere il Lecce terz’ultimo distante due punti. Alla Dacia Arena friulani avanti nel primo tempo con Fofana (44′). Al 73′ il raddoppio di Lasagna, i liguri accorciano le distanze con Pandev (81′) e pareggiano in pieno recupero con Pinamonti, che ribatte in rete dopo che Musso gli respinge il rigore (97′). L’Udinese getta alle ortiche la vittoria salvezza, il Genoa spera.

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