Borsa, Piazza Affari cede in scia di Wall Street: pesa il crollo di Atlantia

Tra le banche soffrono Unicredit e Banco BPM entrambe a oltre -3 per cento. Tra le big caduta del 3% per Eni

MILANO – Nuovo scivolone di Piazza Affari. La Borsa di Milano ha accelerato al ribasso nell’ultima ora di contrattazioni perdendo quasi il 2% e uniformandosi al cattivo umore di Wall Street. A dominare sui mercati sono i timori di un altro lockdown per contenere un aumento dei casi di coronavirus. A tenere banco è la questione Autostrade e sul listino pesa con forza il crollo del titolo Atlantia che ha chiuso a -8,29% a 13,11 euro.

Giù anche Diasorin

Tra gli altri titoli spicca il -4,3% di DiaSorin nonostante il test sierologico Liaison sia stato scelto dalla NHS England, il Servizio Sanitario Nazionale del Regno Unito, per effettuare uno screening su scala nazionale con lo scopo di tracciare l’impatto e la diffusione del coronavirus nella popolazione inglese. Tra i peggiori oggi anche Interpump con -3,48%.

Soffrono le banche

Tra le banche soffrono Unicredit e Banco BPM entrambe a oltre -3 per cento. Tra le big caduta del 3% per ENI, mentre Enel segna un -1,85%. Sul versante opposto acquisti su STM (+1,22%). Oggi da Equita SIM ha alzato il prezzo obiettivo a 26 euro e ha alzato anche le stime di EPS 2020 del 4% sottolineando come da inizio anno STM abbia sottoperformato il SOX (-8% relative) per timori legati alla esposizione a Huawei dopo le nuove norme restrittive introdotte dal Governo USA.

(LaPresse/Finanza.com)

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