Tennis, Barazzutti: “Per Fognini no New York, l’obiettivo è Madrid, poi Roma e Parigi”

“Domenica prossima scadranno i 40 giorni dall'operazione che Fabio ha sostenuto ad entrambe le caviglie. Da lunedì ricomincerò ad allenarlo con tutte le attenzioni"

Fognini inarrestabile
(Photo by NICOLAS ASFOURI / AFP)

Torino – “Domenica prossima scadranno i 40 giorni dall’operazione che Fabio ha sostenuto ad entrambe le caviglie. Da lunedì ricomincerò ad allenarlo con tutte le attenzioni”. Lo dichiara Corrado Barazzutti, capitano di Davis e coach dell’azzurro, sulle condizioni di Fabio Fognini. Dopo la decisione dell’Atp di rivedere eccezionalmente i criteri che regolano il ranking, allargando agli ultimi 22 mesi (anziché le ultime 52 settimane) il periodo all’interno dei quale valorizzare i propri migliori 18 risultati, il ligure, numero 11 al mondo, può aspirare a qualificarsi per la prima volta alle Atp Finals. “Ricominceremo con una serie di allenamenti graduali che saranno ovviamente concordati con il suo fisioterapista e con il medico che l’ha operato. In base a come reagirà potremmo intensificare più o meno queste allenamenti”, ha spiegato Barazzutti a ‘Supertennis’. “L’obbiettivo è metterlo in condizione di poter competere nei primi tornei sulla terra battuta”.

“Possibilità che Fognini possa cimentarsi già da metà agosto nei tornei americani? No, non ci sono i tempi”, ha chiarito Barazzutti. “E poi, se vuoi la mia opinione, neanche si giocherà in America. La situazione mi pare troppo grave e non credo che migliorerà in tempi brevi. Dato che negli Usa non fanno alcun tipo di lock down, e non lo vogliono neanche fare, presumo che il numero dei contagi sarà sempre molto alto e quindi, secondo me, finirà che rinunceranno al torneo. Mi risulta che comunque una decisione verrà presa tra il 13 e il 15 di questo mese”. “Obiettivo la ripresa sulla la terra battuta? Per Fabio la trasferta americana sarebbe comunque esclusa perché non ci sono i tempi per poterla preparare e arrivare competitivi. Ci alleneremo e ci prepareremo per la stagione sulla terra sperando che si possa giocare come previsto a Madrid, Roma e Parigi. Per poi magari proseguire la con stagione europea indoor, fino alle Atp Finals. Vedremo se il virus consentirà di portare avanti questo programma”. “Quello che posso dire di sicuro – conclude – è che adesso Fabio sta bene. Ha accelerato la guarigione. Insomma tutto è a posto. Da lunedì si riparte. Con prudenza, sotto controllo dei medici ma con molta fiducia”.

(LaPresse)

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