Recovery fund, restano intatti i 750 miliardi di euro

La proposta di rimanere inalterati i 750miliardi di euro di cui 500 a fondo perduto e 250 come prestito viene direttamente dal Presidente del Consiglio europeo Charles Michel e verrà discussa durante il vertice che si terrà il 17 e il 17 luglio

(AP Photo/Virginia Mayo, Pool)

BRUXELLES – Restano intatti i 750 miliardi di euro del Recovery fund. La proposta di rimanere inalterati la somma di cui 500 a fondo perduto e 250 come prestito viene direttamente dal Presidente del Consiglio europeo Charles Michel e verrà discussa durante il vertice che si terrà il 17 e il 17 luglio. È ora di agire – ha dichiarato Michel – tutti facciano un passo”. In quella sede verrà anche proposto di fissare a 1.074 miliardi il bilancio dell’Unione per il 2021-2027, ipotizzando “una riserva di 5 miliardi per contrastare conseguenze impreviste legate alla Brexit”

Il Conte tour

Il Presidente del Consiglio continua il suo tour per le capitali delle città dell’euro: oggi sarà in Olanda per un incontro con il collega Mark Rutte. Nel piano anche le concessioni ai Paesi frugali. Confermato per i prossimi sette anni di bilancio comunitario “il meccanismo di correzione dei contributi per Germania, Austria, Danimarca, Olanda e Svezia”. Ovvero uno “sconto sui fondi che ciascun Paese versa ogni anno all’Unione”

Le modifiche

Vi saranno apportate delle modifiche nei criteri di allocazione dell’erogazione delle risorse previste dal Recovery fund, come per quanto concerne “il terzo anno dei trasferimenti (il 2023), che dovrebbe prendere in considerazione anche gli eventuali cali del Pil.” Mentre per quanto riguarda la governance “prevede di rafforzare il piano dell’istituzione rispetto a quanto preventivato dalla Commissione. I piani di riforme strutturali di ciascun Paese, indispensabili per avere accesso al Fondo, dovranno seguire le raccomandazioni del Semestre europeo. Secondo quanto spiegano fonti Ue, la Commissione dovrebbe dare una sua valutazione”.

LaPresse

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