Serie A, è crisi Lazio: il Sassuolo passa nel finale, lo scudetto si allontana

Per De Zerbi e i suoi ragazzi una grande soddisfazione, per i biancocelesti una doccia fredda sui sogni di tricolore

Foto Fabrizio Corradetti / LaPresse 07 aprile 2019 Roma, Italia sport calcio Lazio vs Sassuolo - Campionato di calcio Serie A TIM 2018/2019 - stadio Olimpico. Nella foto: Stefano Sensi, Adam Marusic Photo Fabrizio Corradetti / LaPresse April 07st, 2019 Rome, Italy sport soccer Lazio vs Sassuolo - Italian Football Championship League A TIM 2018/2019 - Olimpico stadium. In the pic: Stefano Sensi, Adam Marusic

ROMA – La Lazio non sa più vincere. All’Olimpico contro il Sassuolo la squadra di Inzaghi incassa la terza sconfitta di fila dopo quelle patite con Milan e Lecce. Un ruolino di marcia che blocca sul nascere qualsiasi sogno tricolore. Più che alla Juve i biancocelesti devono guardarsi alle spalle dove scalpita la lanciatissima Atalanta. La gara disputata nella canicola dell’Olimpico è la fotografia perfetta del momento laziale: la squadra è a corto di benzina e, nonostante l’impegno, non riesce a trasferire nelle gambe gli input che arrivano dal cervello. Ne deriva un gioco lento e prevedibile.

Terzo ko di fila per la Lazio

Nel motore del Sassuolo invece il carburante non manca, anzi. La banda De Zerbi, nonostante i nove cambi rispetto al match precedente, viaggia a pieni giri. Quattro vittorie di fila che permettono di coltivare il sogno Europa League. Quelli contro la Lazio sono tre punti assolutamente meritati. Il fatto che siano arrivati nel finale con una zampata del solito Caputo è solamente un dettaglio. In caso di parità al triplice fischio finale gli unici a potersi lamentare sarebbero stati proprio i neroverdi.

Neroverdi inarrestabili

Che gli ospiti non fossero venuti in gita si etra capito già al 9′ quando il giovane Raspadori, al debutto dal primo minuto, mette in rete quello che sarebbe il gol del vantaggio dopo un rimpallo. A fermarlo, causa fuorigioco, è il Var. Pochi istanti dopo gli ospiti colpiscono pure una traversa con Djuricic mentre la Lazio annaspa. A scuotere i padroni di casa arriva però una delle solite discese di ‘motorino’ Lazzari. Al 33′ l’esterno si fa tutta la fascia e mette in mezzo dove Luis Alberto deposita il gol del vantaggio. Sembrerebbe l’incipit di una favola a lieto fine ma la ripresa si trasforma presto in un incubo. De Zerbi affianca Caputo a Raspadori ed è la mossa vincente.

Sfuma il sogno scudetto

Al 7′ il veterano serve un cioccolatino che il classe 2000 scarta con facilità per il pareggio. E’ la rete che cambia il corso della gara. Il Sassuolo cresce mentre la Lazio, con il passare dei minuti, crolla. Le occasioni vere sono una per parte, Djuricic prima e Immobile poi, ma l’inerzia è saldamente nelle mani degli ospiti. Solo nei minuti finali i biancocelesti provano il classico assalto alla baionetta tutto cuore, ma la lucidità e poca. Il Sassuolo, invece, ne ha in abbondanza e colpisce nel recupero con il ‘killer istinct’ delle squadre affermate. Cross da sinistra, sponda di Ferrari e correzione in rete di Caputo da pochi passi. Per De Zerbi e i suoi ragazzi una grande soddisfazione, per la Lazio una doccia fredda – anzi ghiacciata – sui sogni di tricolore.

(LaPresse/di Andrea Capello)

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