Serie A, la Samp espugna Udine. Pari in Fiorentina-Verona e Cagliari-Lecce

Blitz della Sampdoria alla Dacia Arena, la salvezza è ora più vicina

Foto LaPresse - Tano Pecoraro

MILANO – Il Verona vede allontanarsi il sogno europeo, la Samp è quasi salva mentre il Lecce tiene accesa una flebile speranza di evitare la retrocessione. Pari nel derby emiliano fra Parma e Bologna. Questi gli esiti delle quattro partite giocate questo pomeriggio, valide per la 32/a giornata di Serie A. L’Hellas di Juric sfiora l’impresa al Franchi di Firenze, 1-1 il finale per effetto delle reti di Faraoni nel primo tempo e Cutrone in pieno recupero nella ripresa. I viola evitano un brutto ko e restano a +7 sulla zona retrocessione. Scaligeri a -7 dal sesto posto. Vittoria pesante, invece, per la Sampdoria in casa dell’Udinese: il 3-1 della Dacia Arena consente alla squadra di Ranieri di agganciare proprio i friulani e di staccare il Lecce di sei lunghezze. La squadra salentina non va oltre lo 0-0 in casa di un Cagliari ormai tranquillo e si vede scavalcata dal Genoa. Gol ed emozioni al Tardini, dove si è giocato regolarmente dopo che tutti i giocatori del Parma sottoposto a tampone questa mattina sono risultati negativi. Il Bologna sciupa una vittoria ormai certa con un finale sciagurato.

Cagliari-Lecce 0-0

Pareggio a reti bianche alla ‘Sardegna Arena’, anche se non sono mancate le emozioni. Primo tempo scoppiettante, con il Cagliari pericoloso in avvio con Joao Pedro e Simeone. L’uscita di Nainggolan (problema alla caviglia) frenato la squadra di Zenga e il Lecce prova ad approfittarne. La squadra pugliese sfiora il vantaggio prima con Falco e poi con Babacar che colpisce un palo clamoroso a 2 metri dalla porta. In entrambe le circostanze, Cagliari salvato da un super Cragno. Prima dell’intervallo, ancora Lecce pericolosissimo in contropiede con Saponara. Anche il secondo tempo vede le due squadre affrontarsi a viso aperto: salentini vicini al gol di nuovo con Babacar fermato dal solito Cragno, poi con l’ex Farias. La replica sarda con Joao Pedro e soprattutto con Nandez e Simeone nel finale. L’ultimo brivido è ancora in area sarda con una super parata di Cragno su Farias.

Fiorentina-Veronaa 1-1

Faraoni illude l’Hellas, Cutrone salva la viola. Primo tempo dominato dalla squadra di Juric. La partita si sblocca al 17′, con il Verona che passa in vantaggio grazie ad un gran gol in semirovesciata di Faraoni su assist delizioso di Amrabat. Difesa viola in bambola. La Fiorentina prova a reagire, sfruttando la velocità di Ribery e Kouame ma di fatto la difesa del Verona non corre eccessivi pericoli. Nell’intervallo Iachini lascia in panchina Ribery e Sottil, dentro Chiesa e Cutrone. Il gioiellino viola prova a suonare la carica, ma il Verona concede pochi spazi. Con il passare dei minuti, però, la stanchezza si fa sentire nelle file gialloblu e la Fiorentina con la forza della disperazione trova il pareggio in pieno recupero con una zampata di Cutrone su assist di Chiesa.

Parma-Bologna 2-2

Emozioni a non finire nel Derby emiliano del Tardini, con il Bologna avanti di due gol nella prima frazione e il Parma capace di rimontare nel recupero del secondo tempo. Pronti via e dopo 3′ Bologna in vantaggio con un colpo di testa di Danilo, su angolo di Orsolini. Al quarto d’ora i rossoblu trovano anche il raddoppio, firmato da Soriano con un gran sinistro dal limite che sorprende Sepe. La squadra di D’Aversa sembra letteralmente frastornata e di fatto resta in balia dell’avversario per tutto il tempo. Nel secondo tempo, nel Parma entrano subito Kulusevski e Karamoh ma la musica non cambia. Il Bologna amministra agevolmente la partita, senza correre rischi. Poi nel finale succede l’imponderabile: al 93′ Kurtic riapre i giochi con un colpo di testa da centro area, su angolo di Kulusevski. Due minuti dopo ci pensa il rientrante Inglese a firmare il 2-2, approfittando di una dormita di Tomyatsu e Skorupski.

Udinese-Sampdoria 1-3

Blitz della Sampdoria alla Dacia Arena, la salvezza è ora più vicina. Primo tempo equilibrato, con la Samp più volte pericolosa in avvio con Linetty e Quagliarella. Musso tiene in partita i padroni di casa. A passare in vantaggio è l’Udinese al 37′ con un gran sinistro dal limite di Lasagna. Decimo centro stagionale per lui. Una rete che scatena le proteste doriane, a partire da Ranieri in tribuna, per un presunto contatto falloso fra l’attaccante friulano e Yoshida. Immediata la replica della Samp, che al 46′ trova il pareggio con una splendida girata di destro al volo di Quagliarella (al rientro dopo 4 mesi di stop) su assist di Ekdal. Nel secondo tempo, Udinese vicina al raddoppio due volte in pochi minuti con Lasagna e De Paul. La squadra di Gotti spinge, ma la Samp resiste grazie soprattutto alle parate di Audero. Solo nel finale si rivede la doria, con il neoentrato Gabbiadini che impegna Musso. Ed è proprio grazie ad una iniziativa di Gabbiadini all’83’, che la Samp trova il gol del vantaggio con una splendida rovesciata da centro area di Bonazzoli. Lo stesso Gabbiadini chiude i conti in pieno recupero, con uno splendido gol di sinistro a giro al 94′.

(LaPresse/di Antonio Martelli)

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