Migranti, Tajani (FI): “Nuove politiche Ue per scongiurare i rischi”

"Servono misure politiche coordinate per evitare una nuova ondata di coronavirus provocata da arrivi di immigrati clandestini in Italia, Spagna e Grecia, che rappresentano un rischio per la salute dei cittadini e causano tensioni sociali, in particolare in Calabria e Sicilia".

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse

ROMA – “Servono misure politiche coordinate per evitare una nuova ondata di coronavirus provocata da arrivi di immigrati clandestini in Italia, Spagna e Grecia, che rappresentano un rischio per la salute dei cittadini e causano tensioni sociali, in particolare in Calabria e Sicilia”. Lo dichiara Antonio Tajani, vicepresidente di forza Italia, che ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione europea per chiedere misure a tutela della salute degli europei. “La Commissione europea ha stanziato 110 milioni di euro per supportare le autorità libiche nella lotta al Covid-19. E’ necessario quindi che la Commissione si coordini con il Consiglio per migliorare la gestione delle frontiere esterne e il controllo delle coste da parte della guardia costiera europea. Inoltre, bisognerà valutare la situazione della pandemia in Africa e i flussi migratori dall’Asia, in particolare da Pakistan e Bangladesh, per mettere in campo azioni ed evitare una disparità fra immigrati regolari e clandestini. La risposta europea deve essere forte, anche valutando l’ipotesi della chiusura temporanea delle frontiere esterne nel Sud del Mediterraneo e nei Balcani”, conclude Tajani.

LaPresse

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