Vicenza, la Guardia di Finanza sequestra beni per 1,7 milioni ad un maxi evasore

Le indagini erano iniziate da tempo

Foto LaPresse - Claudio Furlan

MILANO – Negli scorsi giorni i finanzieri del comando provinciale di Vicenza hanno eseguito il sequestro preventivo per equivalente di beni fino a concorrenza delle imposte evase di circa 1,7 milioni di euro. Nei confronti di una ditta individuale con sede a Schio e del suo titolare, cittadino Scledense. Gli accertamenti preliminari sulla base di gravi indizi di violazione alle norme tributarie emersi mediante l’analisi degli alert di rischio derivanti dalle interrogazioni alle banche dati in uso al Corpo avevano quindi ricondotto l’operatività della ditta all’illecito fenomeno economico-finanziario del “sommerso d’azienda”. Non avendo la stessa presentato le dichiarazioni fiscali ai fini imposte dirette ed iva per tutte le annualità d’imposta dal 2012 al 2017.

Le successive indagini di p.g., condotte dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Schio nell’ambito dell’operazione denominata “Errata opinio” ed avviate nel 2018 contestualmente all’esecuzione di una verifica fiscale, hanno permesso infatti di far luce sulle condotte fraudolente commesse dell’indagato. Raffigurato nel decreto di sequestro quale “archetipo dell’evasore totale”, tramite la citata impresa individuale. Attiva nei settori economici delle ricerche di mercato e sondaggi di opinione e del commercio all’ingrosso non specializzato.

(LaPresse)

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