Calano i contagi e la paura del Covid. L’appello dello Spallanzani: basta assembramenti tra i giovani

Le violazioni di qualsiasi prescrizione sono sempre più frequenti

Foto Beth LaBerge / Kqed via AP, Pool

TORINO – Continuano a migliorare i dati sui contagi da coronavirus nel nostro Paese, anche se con un nuovo, seppur lieve, aumento dei decessi. I casi registrati nelle ultime 24 ore sono scesi dai 169 di lunedì a 114, nonostante un considerevole incremento dei tamponi effettuati, mentre i morti sono passati da 13 a 17. Scendono gli attualmente positivi e i ricoverati in terapia intensiva, e va molto meglio anche in Lombardia, dove cade l’obbligo di mascherine all’aperto se si può garantire la distanza di sicurezza. L’andamento incoraggiante dell’epidemia, seppur con la persistenza di alcuni focolai, si accompagna però a una percezione della pericolosità del virus sempre meno diffusa, come temuto da epidemiologi e governo.

Il Covid fa meno paura

Non solo gli italiani ritengono più improbabile contrarlo, ma si sentono anche molto meno vulnerabili rispetto al passato, secondo quanto emerge da un’analisi di Swg. La paura di essere contagiati è ai minimi: solo il 20% si dice molto preoccupato per il virus, mentre il 22 marzo era il 57%, e il 36% ritiene probabile prendere personalmente il virus, il 22 marzo era il 54%. Crescono invece la rabbia, passata dal 17% al 22%, e l’incertezza, dal 47% al 55%.

Molti violano le norme

Le violazioni di qualsiasi prescrizione sono sempre più frequenti. Come nel Foggiano, dove in un locale di Borgo Cervaro la polizia ha scoperto una serata danzante, pubblicizzata anche sui social, alla quale hanno partecipato oltre 800 persone che si accalcavano su tre piste da ballo senza mascherine e non rispettando il distanziamento sociale. Il questore ha disposto la chiusura del locale per 60 giorni e il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

L’appello dello Spallanzani ai giovani

Contro questi atteggiamenti è arrivato anche l’appello del direttore sanitario dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani, Francesco Vaia, che su Facebook si è rivolto ai giovani, anche in considerazione del fatto che l’età media dei contagiati si è abbassata. “Dimostrate di essere la parte migliore di questa società – scrive Vaia nel post -, mai più assembramenti, vi prego! Guidate in prima linea questa ‘guerra’, che vinceremo sicuramente, anche e soprattutto dimostrando di saper applicare le regole con disciplina e senso del dovere. Fate attenzione a come si stanno formando i nuovi contagi, proteggete i vostri genitori e i vostri nonni con un atteggiamento di responsabilità. Tenete alta la guardia! Usciremo da questa situazione anche grazie alla vostra forza e voglia di costruire insieme un mondo migliore. Da questa negatività tiriamo fuori il meglio di noi”.

(LaPresse/di Silvia Caprioglio)

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