Autostrade, Meloni: “Il Governo ha evitato la revoca con il favore delle tenebre”

Le parole della leader di Fratelli d'Italia

Foto Roberto Monaldo / LaPresse Nella foto Giorgia Meloni

ROMA – “Su Autostrade è finita a tarallucci e vino, con un percorso solo immaginato e ancora tutto da fare, da qui a un anno è facile che il Governo non sia nemmeno più lo stesso e con il Pd a controllare il Mit i Benetton possono dormire su due guanciali. Il contratto capestro stipulato a fine anni ’90 rimane tale, sulle infrastrutture strategiche continuano a banchettare le oligarchie di casa nostra e gli stranieri. In pratica, hanno evitato la revoca ad Autostrade, ‘con il favore delle tenebre'”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

“Dopo due anni di perdite di tempo e di annunci la concessione resterà in capo ad Autostrade per l’Italia. Usciranno i Benetton, gradualmente e chissà se definitivamente, ed entra Cassa depositi e prestiti. La soluzione finale individuata dal premier Conte è la nazionalizzazione di Aspi. Un’operazione a perdere, che costerà miliardi di euro allo Stato, che farà perdere miliardi di investimenti, che rappresenterà un ennesimo danno per i cittadini e per le imprese. L’intesa che il Cdm ha trovato dopo sei ore di riunione notturna è lose-lose. Perde lo Stato, perdono gli italiani. Gli unici a tirare un sospiro di sollievo sono i 5 Stelle: si chiude una esilarante querelle, i grillini si rimangiano la parola data sulla revoca, ma salvano la poltrona”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

(LaPresse)

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