Autostrade, De Micheli: “Nessun esproprio alla venezuelana, ringrazio i 5 Stelle”

Le parole della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 29-01-2020 Roma Politica Camera dei Deputati - Question time Nella foto Paola De Micheli Photo Roberto Monaldo / LaPresse 29-01-2020 Rome (Italy) Chamber of Deputies - Question time In the pic Paola De Micheli

TORINO – “Abbiamo revisionato le concessioni. E abbiamo verificato una serie di gravi inadempimenti da parte del concessionario. Non solo sul ponte di Genova ma sull’intera rete autostradale italiana. Abbiamo trovato gravi problemi di affidabilità”. Così la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, in un’intervista a La Stampa sul dossier Autostrade.

“Non c’è alcun esproprio. C’è una soluzione industriale che evita la revoca della concessione ad Aspi e prevede la graduale uscita di Benetton. Abbiamo raggiunto un accordo per un’alternativa all’attuale governance”, aggiunge De Micheli respingendo le accuse di un ‘esproprio di stampo venezuelano’, “noi del Pd non abbiamo nessuna subalternità a nessun potere di questo Paese. Personalmente mi sono sempre sentita libera. È stata una trattativa difficile ma il risultato è positivo: l’attuale azionista di Aspi ha scelto di uscire progressivamente”. Con i Benetton “il tavolo è saltato decine di volte. È stato quasi un corpo a corpo”, spiega la titolare del Mit, “devo ringraziare per il sostegno tutte le forze della maggioranza. In particolare il Movimento 5 stelle che ha dimostrato l’intelligenza di accompagnare questa trattativa”.

(LaPresse)

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