Sanremo, l’edizione 2021 slitta a marzo per Covid. Confermati Amadeus e Fiorello

Il Festival di Sanremo nel 2021 andrà in scena a marzo, sempre sotto la guida di Amadeus, affiancato da Fiorello. È una delle novità principali della nuova stagione Rai, presentata oggi nelle sedi di Roma e Milano in videocollegamento per rispettare le norme legate all'emergenza coronavirus.

Foto Gian Mattia D'Alberto

MILANO – Il Festival di Sanremo nel 2021 andrà in scena a marzo, sempre sotto la guida di Amadeus, affiancato da Fiorello. È una delle novità principali della nuova stagione Rai, presentata oggi nelle sedi di Roma e Milano in videocollegamento per rispettare le norme legate all’emergenza coronavirus. La stessa che ha spinto i vertici Rai, per maggiore sicurezza, a posticipare di un mese la kermesse canora, che nel 2021 è in programma dal 2 al 6 marzo. “Abbiamo posticipato Sanremo proprio perché speriamo che a marzo si possa svolgere in sicurezza un Festival normale. È ovvio che stiamo pensando ad alternative” nel caso in cui l’emergenza non sia finita, “ma per noi Sanremo è quella formula lì, e puntiamo a farlo come siamo abituati”, ha spiegato il direttore di Rai1, Stefano Coletta. Un Festival che ripercorrerà la formula di quest’anno, con uno spettacolo ‘diffuso’ in tutta la cittadina ligure, il palco in piazza e anche altre novità allo studio, per coinvolgere, come ha spiegato il presidente di Rai Pubblicità, Antonio Marano, “una parte sempre più ampia di Sanremo”.

Sempre oggi è arrivata la conferma, comunque attesa, che l’evento principale dell’intrattenimento della tv pubblica sarà nuovamente affidato, anche nel 2021, “al direttore artistico Amadeus, persona misurata, garbata e che ha fatto un grande lavoro”, ha annunciato Coletta, aggiungendo che “al suo fianco tornerà anche Fiorello”.

Amadeus sarà protagonista anche delle selezioni dei giovani. “Con lui abbiamo deciso che era giunto il momento di rendere trasparenti le selezioni per Sanremo”, ha sottolineato Coletta, nell’annunciare per il 17 dicembre in prime time la finale di Sanremo Giovani che, con Area Sanremo, contribuirà a costruire il cast del concorso delle Nuove Proposte per il palco dell’Ariston.

Un Festival sul quale comunque, come su tutto, pende la spada di Damocle dell’emergenza sanitaria, soprattutto nel caso di una ripresa della pandemia. Ma che al momento la Rai prevede di riuscire a realizzare con la consueta formula, una festa della musica per tutti gli italiani.

di Claudio Maddaloni

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