Serie A, Politano gela Udinese nel recupero: Napoli vince 2-1 in rimonta

Foto Cafaro / LaPresse Nella foto: Matteo Politano (SSC Napoli) esulta dopo aver segnato la rete del 2-1

TORINO – Gattuso voleva una reazione e la reazione c’è stata. Il Napoli supera 2-1 sul gong l’Udinese con una magia nel recupero di Politano, al primo centro in maglia azzurra, riprendendo lo svantaggio iniziale firmato da De Paul a cui aveva rimediato, già nel primo tempo, Milik. I campani proseguono la loro preparazione verso la Champions League (anche se preoccupa l’infortunio occorso a Mertens) e nel frattempo agganciano il Milan. I friulani cadono sul più bello, dopo aver sfiorato anche il colpaccio nei minuti finali, ma lo stop contemporaneo del Lecce può comunque far sorridere Luca Gotti: la salvezza resta assolutamente a portata di mano.

Dopo il pareggio di Bologna che Gattuso non ha digerito il Napoli cambia pelle per la sfida contro i friulani, con ben otto cambi di formazione nell’undici titolare. Tra i pali torna Ospina, in difesa vista la squalifica di Di Lorenzo agiscono Hysaj da un lato e Mario Rui dall’altro. In mezzo al campo rifiata Demme – c’è Lobotka – mentre davanti rientrano i titolarissimi Callejon-Insigne-Mertens. Gotti invece lancia a sorpresa dal 1′ Zeegelar (out Sema) mentre davanti lo stop di Okaka, fermato dal giudice sportivo, spalanca le porte a Nestorovski, che fa coppia con l’intoccabile Lasagna.

I padroni di casa iniziano meglio (conclusione di Zielinski murata da Becao) ma al primo vero affondo gli ospiti passano. Un cross sporcato di Nestorovski mette in moto De Paul, che sulla fascia destra viene lasciato colpevolmente solo di fare il bello e il cattivo tempo: il risultato è il gol dello 0-1 che ‘stappa’ il match. Il Napoli infatti reagisce immediatamente. Perde per infortunio Mertens, ma Milik al primo pallone toccato rimette subito le cose a posto: correzione in spaccata sul cross di Fabian Ruiz e palla in fondo al sacco.

Nella ripresa i ritmi calano e le due squadre sembrano accontentarsi: l’Udinese non disdegna un punto prezioso in ottica salvezza e bada soprattutto a non scoprirsi. Il Napoli, ormai privo di obiettivi concreti da raggiungere in questo campionato, non forza la mano per cercare il raddoppio. I campani costruiscono comunque una occasione ghiotta con Zielinski, che centra la traversa – con la complicità di Musso – e con Fabian, sempre con iniziative da fuori area. La gara si riaccende di nuovo, ma Ospina dice no con uno splendido intervento sulla conclusione di Lasagna.

Nel finale i friulani sprecano un’altra opportunità con un tocco sotto di De Paul che viene respinto, a porta sguarnita, da Koulibaly, con la sfera che finisce sulla traversa. La partita sembra indirizzata sull’1-1, ma in pieno recupero Politano pesca il jolly da posizione defilata: il Napoli ritrova il sorriso dopo due pareggi di fila, l’Udinese cade nel finale ma le notizie provenienti da Genova – con la sconfitta del Lecce al ‘Ferraris’ – rendono meno amara la sconfitta per i ragazzi di Gotti. (LaPresse)

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