Discariche in fiamme, fumi tossici a Chiaiano

A una settimana dal rogo le esalazioni appestano ancora la zona: residenti furiosi

Degrado in via Comunale Margherita a Chiaiano. Pochi giorni fa un incendio di grosse dimensioni ha distrutto materiale tossico e rifiuti di ogni tipo. Copertoni e carcasse di auto, amianto, barattoli di vernice ed elettrodomestici, una volta bruciati, hanno innalzato un’enorme nube tossica. La puzza ha raggiunto le abitazioni della zona e il fumo era visibile a chilometri di distanza.
La cava non è lontana dall’ex discarica di Chiaiano che è stata oggetto di bonifica nel 2019. È stato escluso invece dalla riqualificazione il vallone di via Comunale Margherita. Tempo fa, infatti, il muro di cinta che costeggiava la strada franò e da allora non è stato più riparato.

A delimitare il punto sono presenti delle barriere di cemento armato, spostate successivamente dai malfattori per poter depositare liberamente l’immondizia. Gli sversamenti vanno avanti da tempo e sembrano non interrompersi. I rifiuti vengono abbandonati sul terreno formando veri e propri cumuli di dimensioni sproporzionate.
Nonostante gli interventi di pulizia della zona, gli attacchi all’ambiente proseguono senza sosta. I roghi tossici si ripetono da troppo tempo e le istituzioni non hanno messo in atto alcuna misura di contrasto al fenomeno. In zona non è stato mai installato alcun impianto di video sorveglianza.

I cittadini, intimoriti per i possibili danni alla salute provocati dai continui incendi, insieme al comitato ‘Chiaiano Bene Comune’ hanno inviato un esposto al prefetto di Napoli Marco Valentini, al ministro dell’Ambiente Sergio Costa, al presidente della Regione Vincenzo De Luca e al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, alla Polizia Municipale di Napoli e all’Arpac. Lo scorso 5 luglio, i residenti, la consigliera comunale di Marano Stefania Fanelli e il consigliere dell’VIII Municipalità Amleto De Vito organizzarono un sit-in in segno di protesta. L’obiettivo era quello di richiamare l’attenzione degli enti preposti. A nulla è servito, dopo pochi giorni la terra è tornata nuovamente a bruciare.

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