Marano, disastro ambientale in via Pendine Casalanno: strada invasa dai rifiuti

Periferie sempre più abbandonate a Marano. Via Pendine Casalanno, posta al confine con Quarto, è avvolta dal degrado e dall’incuria. L’arteria è vittima da tempo dello sversamento abusivo. Lungo la strada sono stati abbandonati rifiuti domestici, televisioni, materassi, materiale edile e apparecchi elettrodomestici. Il tratto si trova in prossimità di alcuni terreni e il liquido prodotto dall’immondizia starebbe persino penetrando nel sottosuolo.

Si sta consumando un vero e proprio disastro ambientale. Il Comune di Marano, tempo fa, richiese alla Regione Campania un finanziamento nell’ambito del progetto ‘’Terra dei Fuochi’’ per l’acquisto e installazione di impianti di videosorveglianza ma da allora l’iter non si è ancora sbloccato. La situazione peggiora di giorno in giorno.

I residenti della zona continuamente lamentano gli scarichi abusivi. La puzza è divenuta insopportabile, l’aria è letteralmente irrespirabile. Da antico collegamento strategico con l’area flegrea, la via si è trasformata in un deposito illegale di rifiuti. I malintenzionati riescono a disfarsi senza alcuna difficoltà degli ingombranti aiutati anche dall’assenza della pubblica illuminazione.

Lo scempio è stato più volte denunciato alle autorità competenti. Su uno dei muri che costeggia via Pendine Casalanno è esposto un avviso della Polizia Municipale di Marano che vieta lo scarico abusivo. Nonostante ciò, il divieto viene costantemente disatteso. Le operazioni di bonifica sono state eseguite nel corso del tempo ma il fenomeno non si è mai arrestato. Le mini discariche abusive si trovano a distanza di pochi metri l’una dall’altra e si ingrandiscono ogni giorno che passa. Spesso sia la raccolta dei rifiuti che lo spazzamento della strada non vengono effettuati con regolarità.

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