Vacanze d’agosto, allarme degli albergatori: bonus inutile senza l’aiuto delle banche

L'allarme di Federalberghi che chiede la possibilità di cedere il credito di imposta agli Istituti

Foto LaPresse - Jennifer Lorenzini 07/06/2020 Castiglione della Pescaia - Gr - (Italia) Cronaca Castiglione della Pescaia - Gr Nella foto: Le spiagge di Castiglione della Pescaia affollate di persone dopo la riapertura Photo LaPresse - Jennifer Lorenzini 07 June 2020 Castiglione della Pescaia - Gr (Italy) News Castiglione della Pescaia - Gr - In the pic: The beaches of Castiglione della Pescaia crowded with people after the reopening

ROMA – Il bonus vacanze, introdotto con il Dl Rilancio, viene visto da molti italiani come una possibilità di riuscire a trascorrere un periodo di ferie in un momento di dura crisi economica. Crisi che però c’è anche per gli albergatori, come sottolinea Federalberghi, che chiede aiuto alle banche per poter permettere ai clienti di usufruirne senza perdere ulteriori guadagni in un momento in cui le entrate sono fondamentali per la ripresa. L’associazione degli albergatori chiede la possibilità di cedere il credito d’imposta agli istituti bancari: “È uno degli snodi centrali per il funzionamento del bonus vacanza. Durante la pandemia, la crisi di liquidità è stato il principale problema che le aziende hanno dovuto affrontare. Non può stupire quindi il fatto che molte imprese, che già si trovano in debito d’ossigeno, esitino di fronte alla prospettiva di dover erogare dei servizi e sostenere i relativi oneri senza ricevere il relativo pagamento. Infatti, l’albergo che riceve il buono dal cliente non ottiene immediatamente il controvalore in denaro, ma può essere costretto ad attendere un mese o più, sin quando non si realizzano le condizioni per compensare il bonus con le tasse o i contributi a proprio carico”.

 La soluzione, secondo Federalberghi, deve dunque venire direttamente dagli istituti di credito: “Se il pagamento avvenisse in tempo reale, il buono potrebbe essere trattato dalle aziende al pari di ogni altro mezzo di pagamento. Non vi sarebbe, a quel punto, nessuna ragione per operare distinzioni tra una prenotazione garantita da carta di credito e una prenotazione garantita da bonus vacanze”.

 Il bonus vacanza è attivo dal 1° luglio e in meno di un mese è stato emesso quasi un milione di voucher, per un controvalore superiore ai 400 milioni di euro. Sul sito internet www.bonusvacanze.italyhotels.it, realizzato da Federalberghi in collaborazione con la Direzione Generale Turismo del Mibact, sono presenti oltre 2.300 strutture ricettive italiane che accettano il bonus. Il numero è raddoppiato in poche settimane ed è in continua crescita. Il bonus vale fino a 500 euro per trascorrere le ferie in Italia: per finanziarlo sono stati stanziati 2,4 miliardi, si può utilizzare in villaggi turistici, hotel, campeggi, b&b e agriturismi italiani. Il credito è destinato alle famiglie che hanno un Isee non superiore a 40mila euro ed è utilizzabile da un solo membro della famiglia.

(LaPresse)

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