Calcio, Barcellona-Arthur ai ferri corti. Bartomeu: “Inaccettabile”

"Un comportamento inaccettabile". Non usa mezzi termini il presidente del Barcellona Josip Bartomeu nei confronti di Arthur Melo, il centrocampista brasiliano ceduto alla Juventus in uno scambio con Miralem Pjanic.

BARCELLONA – “Un comportamento inaccettabile”. Non usa mezzi termini il presidente del Barcellona Josip Bartomeu nei confronti di Arthur Melo, il centrocampista brasiliano ceduto alla Juventus in uno scambio con Miralem Pjanic. Il numero 1 della dirigenza blaugrana nel corso di una intervista al quotidiano catalano Sport ha criticato duramente la decisione di Arthur di non tornare dal Brasile per rimettersi a disposizione del tecnico Quique Setién per la Champions League. “Abbiamo aperto un procedimento, la sua assenza è ingiustificata. Non ha dato una motivazione – ha spiegato Bartomeu – lui doveva giocare con il Barcellona fino al termine della Champions come stabilito negli accordi con la Juventus per Pjanic”.

Le critiche

“E’ un atteggiamento incomprensibile, ha mancato di rispetto alla squadra e alla società”, ha attaccato ancora Bartomeu aggiungendo anche che “non ci sono possibilità che giochi in Champions League. Ha chiamato e ci ha detto che non tornava per restare in Brasile”. Il presidente del Barça ha replicato anche alla versaione di Arthur, secondo cui sarebbe stato ceduto alla Juventus contro la sua volontà. “Arthur aveva ricevuto un’ottima offerta dalla Juve e noi eravamo interessati da tempo a Pjanic. La decisione di lasciare Barcellona è stata presa da Arthur. La Juventus gli assicurava la titolarità e il triplo dell’ingaggio”, ha spiegato Bartomeu. “E’ un’operazione sportiva e tecnica, che poi si trasforma in accordo economico. Arthur non poteva rinnovare con il Barcellona per quelle che erano le sue richieste e ha accettato un’offerta migliore”, ha concluso Bartomeu.

LaPresse

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