Golf, Thomas vince St. Jude Invitational e torna n.1 al mondo

Tutto nelle ultime quattro buche. Lo sprint secco di Justin Thomas, vincitore con 267 (66 70 66 65, -13) colpi del WGC FedEx St. Jude Invitational e tornato dopo oltre due anni sul trono mondiale

(AP Photo/Mark Humphrey)

ROMA– Tutto nelle ultime quattro buche. Lo sprint secco di Justin Thomas, vincitore con 267 (66 70 66 65, -13) colpi del WGC FedEx St. Jude Invitational e tornato dopo oltre due anni sul trono mondiale, e il crollo di Brooks Koepka, coleader dopo 15 buche, e terminato nel gruppetto al secondo posto con 270 (-10) in un finale altamente emozionante e sicuramente imprevedibile. Sul percorso del TPC Southwind (par 70) a Memphis, nel Tennessee, nel torneo del World Golf Championships, il mini circuito mondiale, Justin Louis Thomas, 27enne di Louisville (Kentucky), ha ottenuto il secondo successo in questa gara, il terzo stagionale, il 13° sul circuito con un major compreso ed è divenuto il terzo giocatore più giovane a raggiungere il traguardo dei tredici titoli dal 1960 a oggi dopo Tiger Woods e Jack Nicklaus.

Decisive, come detto, le ultime quattro buche con Thomas che ha realizzato birdie alla 15/a e alla 16/a (65, -5 totale con sei birdie e un bogey) e Koepka che ha concluso con la sequenza bogey-birdie-doppio bogey (parziale di 69, -1). Al vincitore, che ha rafforzato la sua posizione di leader nella FedEx Cup, un congruo assegno di 1.820.000 dollari su un montepremi di 10.500.000 dollari.

Koepka ha condiviso la seconda piazza con Daniel Berger, Tom Lewis e con Phil Mickelson, runner up per la 37/a volta in carriera. Hanno fortemente deluso Rory McIlroy, 47° con 279 (-1) insieme a Patrick Reed, e Jon Rahm, 52° con 281 (+1), che ha mantenuto per sole due settimane la leadership mondiale. Ha dato segni di ripresa, dopo un Memorial Tournament fallimentare e un ritiro, Dustin Johnson, 12° con 272 (-8) alla pari con Webb Simpson, e sono terminati subito dietro Rickie Fowler e Brendon Todd, in vetta dopo tre turni, 15.i con 273 (-7). In media classifica Bryson DeChambeau e Jordan Spieth, 30/i con 276 (-4), Patrick Cantlay, Tommy Fleetwood e Sergio Garcia, 35/i con 277 (-3).

Dopo 2 anni Thomas riconquista il trono

Si è giocato a porte chiuse e con norme di prevenzione molto restrittive per giocatori e addetti ai lavori. L’élite mondiale ora si sposta a San Francisco, in California, per il PGA Championship (6-9 agosto), primo major stagionale al quale non parteciperà Francesco Molinari.

Justin Thomas (punti 9) è tornato sul trono mondiale dopo oltre due anni. L’ultima volta che aveva guidato il World Ranking era stato il 3 giugno 2018. Sono scivolati di un posto Jon Rahm, secondo con p. 8,88, e Rory McIlroy, terzo con p. 8,40 per una situazione molto fluida e suscettibile di variazioni sin dalla prossima gara. Invariate le altre posizioni nella top ten con il trio seguito nell’ordine da Webb Simpson (6,99), Dustin Johnson (6,93), Brooks Koepka (6,69), Bryson DeChambeau (6), Patrick Reed (5,86), Adam Scott (5,58) e Patrick Cantlay (5,52). Da 33° a 37° Francesco Molinari (p. 2,76), che riprenderà a gareggiare da settembre, con l’inizio della nuova stagione del PGA Tour (Safeway Open, 10-13 settembre).

(LaPresse)

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