Ponte di Genova, al via la cerimonia d’inaugurazione

"Lo Stato non vi dimentica", le parole del presidente Mattarella ai familiari delle vittime

Foto Paolo Giandotti/Ufficio Stampa Quirinale/LaPresse14-08-2019 Genova , ItaliaPoliticaIl Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Marco Bucci, Sindaco di Genova e Commissario Straordinario per la ricostruzione del viadotto Polcevera e Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, alla cerimonia commemorativa delle vittime del crollo del Ponte Morandi.DISTRIBUTION FREE FO CHARGE - NOT FOR SALE

GENOVA – La cerimonia di inaugurazione del Ponte San Giorgio di Genova inizia con la lettura dei nomi, dei cognomi e dei luoghi di origine delle 43 vittime del crollo del Morandi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato sul Ponte San Giorgio di Genova, dopo l’incontro in prefettura con i parenti delle 43 vittime del crollo del Morandi. Il capo dello Stato, che indossa la mascherina, dopo esser sceso dall’auto, è stato accolto dal sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione, Marco Bucci, e dal governatore della Liguria, Giovanni Toti. Ora risuonano le note dell’inno di Mameli.

Mattarella ai familiari delle vittime: “Lo Stato non vi dimentica”

“Il presidente della Repubblica ha avuto con noi parole affettuose e ci ha garantito che seguirà la vicenda delle vittime del crollo del ponte di Genova e che lo Stato non le dimentica e non dimentica i familiari”. Lo ha detto all’uscita della prefettura a Genova Egle Possetti, presidente comitato parenti vittime del crollo del Morandi, dopo avere incontrato il capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Casellati: “Un simbolo di rinascita”

“Il Ponte San Giorgio è il simbolo della rinascita del nostro Paese. Genova deve diventare un modello: senza burocrazia e senza vincoli si crea lavoro e sviluppo”. Lo ha dichiarato il Presidente del Senato Elisabetta Casellati, presente a Genova per l’inaugurazione del Ponte San Giorgio. “A Genova ha vinto l’Italia che si rimbocca le maniche. Ripartiamo da qui e dal coraggio di chi ha lavorato senza fermarsi nemmeno in piena pandemia. Il dolore per le 43 vittime non potrà mai essere cancellato, ma questo ponte oggi riaccende il futuro della città e dell’Italia intera”, ha concluso il Presidente Casellati.

Bucci: “Non deve succedere più

“Siamo contenti. E’ un bel momento per Genova. La prima cosa che mi viene in mente è un pensiero alle 43 vittime, soprattutto alle famiglie. Sono quelle che soffrono di più. Il messaggio della nostra amministrazione è che queste cose non devono succedere più. A loro saremo sempre vicini e Genova non dimenticherà questa tragedia”. Così il sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione, Marco Bucci, durante la cerimonia di inaugurazione del Ponte San Giorgio.

(LaPresse)

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