Esplosioni in Libano: feriti due militari italiani

Terrore a Beirut: sarebbero 27 i morti e oltre 2.500 i feriti

EDS NOTE: GRAPHIC CONTENT - Civilians carry a victim at the explosion scene that hit the seaport, in Beirut, Lebanon, Tuesday, Aug. 4, 2020. Massive explosions rocked downtown Beirut on Tuesday, flattening much of the port, damaging buildings and blowing out windows and doors as a giant mushroom cloud rose above the capital. Witnesses saw many people injured by flying glass and debris. (AP Photo/Hussein Malla)

Una forte esplosione avvenuta all’interno del porto di Beirut ha coinvolto un team della missione Unifil. Un militare italiano del contingente ha riportato lievi ferite. Il militare italiano coinvolto nelle esplosioni avvenute oggi a Beirut, “è stato lievemente ferito al braccio”. È quanto si legge in una nota del ministero della Difesa. È stato lo stesso militare a informare direttamente i familiari sul suo stato di salute. Lo ha reso noto lo Stato maggiore della Difesa con un comunicato.

Secondo l’Ansa che cita “fonti qualificate” sarebbe rimasto ferito anche un altro militare italiano, anch’egli in maniera lieve.

I soccorsi

Sul posto, in stretto coordinamento con le forze di sicurezza libanesi, sono intervenuti i soccorsi del Sector West di Unifil che stanno provvedendo all’evacuazione del personale. Sono in corso gli accertamenti da parte di Unifil e delle forze di sicurezza libanesi per accertare la dinamica dell’accaduto.

Il ministro della Sanità libanese, Hassan Hamad, ha dichiarato la morte di oltre 25 persone (sarebbero 27) a seguito dell’esplosione avvenuta a Beirut. I feriti, secondo le prime stime, sono più di 2.500.

(LaPresse)

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