Frode fiscale, indagato Trump

Secondo la Procura Trump “gonfiò il valore delle proprie aziende”: in questo caso ci sarebbero gli estremi della truffa ai danni delle banche e altri creditori del gruppo

Donald Trump (AP Photo/ Evan Vucci)

Indagato Donald Trump. L’accusa mossa dalla procura di Manhattan nei confronti del presidente degli Stati Uniti sarebbe quella per frode fiscale, avendo gonfiato illegalmente il valore delle sue proprietà per ottenere prestiti bancari.

L’inchiesta

La procura di Manhattan indaga per possibili frodi che il gruppo immobiliare e alberghiero, rappresentato dalle Trump Tower, avrebbe commesso ai danni di banche e assicurazioni. Un’inchiesta che giunge a 90 giorni dalle elezioni per la Casa Bianca.

Il tutto avrebbe preso il via da un’inchiesta della procura di Manhattan che ha voluto accedere alle dichiarazioni dei redditi degli ultimi otto anni presentate dall’azienda del presidente Trump per accertare eventuali irregolarità. L’ex avvocato del presidente Usa avrebbe acceso la miccia, confessando che Trump “gonfiò il valore delle proprie aziende”. In questo caso ci sarebbero gli estremi della truffa ai danni delle banche e altri creditori del gruppo. L’ufficio del procuratore distrettuale avrebbe a disposizione altri nuovi atti su cui lavorare: il procuratore avrebbe dichiarato che ci sarebbero “indiscusse notizie di stampa riportate l’anno scorso riguardo le pratiche di Trump, notizie che darebbero una base legale per la richiesta dei documenti”.

Le società

Sono circa cinquecento le società che fanno capo alla Trump Tower, nessuna delle quali sarebbe quotata in Borsa. Dopo la sua elezione a presidente Trump ha lasciato il proprio immane patrimonio alla gestione dei due figli, Donald Jr. ed Eric, seguendo il tutto dal di fuori.

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