Governo, trattative rimpasto a fari spenti. Zingaretti a Lamorgese: “Appoggio del Pd”

Il 'Vaso di Pandora' è il caso di Vincenzo Spadafora

Foto Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse14-01-2020 Roma, ItaliaPolitica Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Palazzo Chigi con i capi gruppo di Camera e SenatoDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE - Obbligatorio citare la fonte LaPresse/Palazzo Chigi/Filippo Attili

ROMA – Ufficialmente nessuno lo vuole, ma il rimpasto di governo sembra inevitabile. Nonostante le forze di maggioranza neghino cambi in corsa della squadra, lontano dai riflettori le trattative sono già partite da tempo. Al punto che più di una fonte conferma che possa esserci il rimpasto addirittura prima delle elezioni regionali di settembre. A riaprire il ‘Vaso di Pandora’ è il caso di Vincenzo Spadafora, andato molto vicino alle dimissioni dopo la protesta del direttivo M5S della Camera contro la riforma della governance dello sport italiano. Il ministro Cinquestelle era pronto al passo indietro. Ma – spiega chi conosce dall’interno il mondo pentastellato – Giuseppe Conte lo ha convinto a restare, di fatto rafforzandone la posizione.

(LaPresse)

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